Abraham Lake: una fabbrica di ghiaccio per scenari suggestivi

2013-09-03
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Ogni mese di febbraio negli ultimi sei anni, ho organizzato escursioni fotografiche in una piccola area delle Montagne Rocciose canadesi ad ovest di Nordeg in Alberta sulla Highway 11. L’attrazione principale in questo luogo non molto frequentato è il lago artificiale Abraham creato nel 1972 durante la costruzione della diga di Bighorn.

Il lago si è formato dallo sbarramento del fiume North Saskatchewan,  dopo che l’acqua traboccata per il deflusso estivo, nei mesi invernali, viene drenata lentamente nel fiume per creare energia idroelettrica per le città. Questa combinazione di venti e basse nevicate mantiene il ghiaccio sul lago relativamente libero da neve, che abbinato al ripetuto abbassamento del livello dell’acqua fa sì che il ghiaccio si rompa per gli spostamenti e vada alla deriva come placche tettoniche, lasciando grandi lastre di ghiaccio attaccate al bordo del lago.

Questo è lo scenario ideale in cui un lago diventa il sogno di un fotografo. Ecco alcune delle mie foto preferite di questa edizione del Winter Magic Photo Tour con alcune note sui filtri che ho utilizzato per farle. Per facilitare la cattura della bellezza glaciale di questa zona, mi baso principalmente su filtri Singh-Ray. Quest’anno ho avuto anche modo di provare il nuovo polarizzatore LB Warming che Singh-Ray ha introdotto per i possessori della Cokin Z-Pro.

Sono rimasto davvero stupito dalla qualità ottica di questo filtro, inoltre quello più ampio può anche essere utilizzarlo su obiettivi con un filtro da 82 millimetri come ad esempio sul Canon 16-35mm f2.8L II o sul Canon TS-E 24 millimetri 3.5L II. Preferisco decisamente utilizzare un porta filtro piuttosto che avvitarli direttamente all’obiettivo. Durante l’inverno sottozero in Alberta, l’ultima cosa che voglio fare è dover tenere a mano un filtro, ma grazie a Singh-Ray, ora è possibile avere un polarizzatore di qualità che si inserisce direttamente nel supporto Z-Pro, questo senza dubbio mi salverà dal congelamento di qualche dito! L’immagine che vedete in qui sotto è stata scattata con il mio obiettivo 24 millimetri tilt-shift  su una Canon EOS-1Ds Mark III. Al fine di ridurre i riflessi sulla superficie del ghiaccio che si vede in primo piano e permettere una visione più chiara delle bolle presenti sul ghiaccio, ho messo il mio polarizzatore Z-sized LB Warming nella fessura posteriore del mio Z-Pro e ho ruotato il filtro per ottenere un effetto pop-corn del ghiaccio.

© Darwin Wiggett

Ho anche usato un Singh-Ray 4×6 pollici 3-stop soft-step ND Grad per scurire il cielo, le montagne, ed il riflesso arancione del ghiaccio. Inoltre, ho usato anche uno stop  hard-step ND Grad 4×6 pollici nella parte alta della foto per il cielo, che ha contribuito a ridurre ulteriormente il contrasto nella scena così da ottenere una corretta immagine direttamente dalla fotocamera senza dover smanettare troppo con la post produzione.

Nelle foto qui sotto invece ho utilizzato un Singh-Ray Gold-N-Blue per aumentare il colore all’interno della scena, altrimenti monocromatica. Ho semplicemente ruotato il filtro in modo da ottenere una luce riflettente blu e oro. In questo caso, mi è piaciuto molto l’effetto del riflesso oro. Nelle fotocamere digitali quello che vedete attraverso l’oculare con il filtro Gold-N-blu sarà diverso da quello che vedete sul display LCD della fotocamera dopo aver scattato la foto. Per ottenere foto digitali che siano corrispondenti a quello che vedete nell’oculare, è possibile impostare il bilanciamento del bianco personalizzato, oppure imparare ad usare il contagocce su tonalità grigia nel vostro software di conversione RAW.

© Darwin Wiggett

 

© Darwin Wiggett

Ecco un’altra immagine in cui ho usato il Gold-N-Blue per aggiungere colore e vita ad una scena che era per lo più grigia. Qui ho ruotato il polarizzatore in modo da ottenere una luce riflessa di colore blu. Il Singh-Ray Gold-N-Blue può salvare la vostra giornata con l’aggiunta di colore in condizione di luce scarsa.
In questa foto ho usato il polarizzatore LB Warming Z-Pro sul mio TS-E 24mm per eliminare il riverbero del ghiaccio in primo piano. Poi ho applicato un 2-stop hard-step ND Grad davanti al polarizzatore per smorzare la luce del cielo e delle montagne ed uniformare l’esposizione della scena. Ho anche usato una torcia tascabile per aumentare un po’ la luce sul grosso blocco di ghiaccio in primo piano.

© Darwin Wiggett

In tutto il Lago Abraham ci sono piccole vignette ghiacciate, piccole scene con piccole storie. Ho usato la mia Canon G11 per questa foto e ho utilizzato un filtro polarizzatore neutro 72 millimetri a vite Singh-Ray LB per rimuovere i riflessi  del lago ghiacciato che circonda la foglia.

© Darwin Wiggett

Per questa foto invece ho usato il filtro Gold-N-Blue per dare al ghiaccio una tinta blu e per aggiungere calore al cielo. Ho usato anche un filtro hard-step ND Grad per evitare di sovraesporre il cielo che risultava più luminoso.

© Darwin Wiggett
© Darwin Wiggett

In questa foto ho catturato un rigonfiamento del ghiaccio nel fiume Cline, ho usato un teleobiettivo con filtro Vari-N-Duo Singh-Ray. Questo filtro fornisce sia un effetto polarizzante (per eliminare il riverbero dall’acqua) sia il controllo della densità variabile del Vari-ND (per fare esposizioni più lunghe), così ho potuto ottenere questa immagine ad effetto mistico. L’esposizione totale è stata di 30 secondi a f16 in una giornata nuvolosa.

© Darwin Wiggett

In questa panoramica del Lago Abraham, ho usato il mio obiettivo 45 millimetri TS-E appena prima dell’alba per poter fare un lungo tempo di esposizione in mezzo ad alcuni vecchi ceppi. Ho usato la Z di dimensioni LB Warming polarizzatore e un 2-stop hard-step ND Grad nella parte alta per il cielo e le montagne in modo da eliminare l’eccessiva esposizione. Ho usato di nuovo la mia torcia tascabile per aumentare un po la luce di riempimento per i ceppi in primo piano.

© Darwin Wiggett

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