Come Fotografare ai Matrimoni

2012-09-25
IMG_2159_SP
Media voti utenti

(3.8 / 5)

3.8 5 10
Vota questo articolo

10 utenti hanno votato

Articoli correlati:
  • great_falls_startrails

    Come fotografare le stelle e la rotazione celeste

  • NMP869

    Come fotografare le cascate

  • _MG_5267

    Come Scattare un Ritratto

  • Fuochi sul fiume

    Come fotografare i Fuochi d’Artificio

  • IMG_0331

    Come fotografare con il cellulare


Arriva il Matrimonio!

Uno degli eventi più sentiti sia dagli sposi che dagli invitati, ma soprattutto uno dei peggiori spauracchi per fotografi amatoriali e professionisti.

Se venite incaricati da qualche amico o parente della realizzazione del servizio fotografico per il suo matrimonio, è molto importante che iniziate a pianificarlo con un certo anticipo in modo che tutto fili liscio.

La prima cosa fondamentale è farvi fornire il nome della chiesa/comune dove si terrà la cerimonia e la location scelta per il ricevimento.

Nel limite del possibile recatevi in entrambi i posti in giornate con condizioni atmosferiche differenti, possibilmente allo stesso orario in cui si svolgerà il matrimonio. Testate con la vostra fotocamera differenti scatti e annotatevi i valori di esposizione ottimali e studiate dove la luce vi offre gli scorci migliori, in questo modo il giorno del grande evento sarete già pronti a scattare e saprete in anticipo dove andarvi a posizionare nei momenti cruciali.

Un aspetto fondamentale per la buona riuscita è lo stato della vostra attrezzatura: un paio di giorni prima della fatidica data, fate una revisione completa di tutto ciò che pensate di utilizzare, caricate le pile (conviene sempre avere almeno due batterie), munitevi sempre di due corpi macchina, uno principale e uno secondario (se non ne possedete un secondo, chiedete a qualche amico o parente di prestarvelo o, nella peggiore delle situazioni, potete sempre noleggiarlo). La scelta di avere due corpi macchina non solo vi da la garanzia di non avere intoppi per guasti meccanici ma vi consente di poter montare due differenti tipologie di ottiche in modo da essere pronti a qualsiasi situazione di ripresa.

Per questo genere di evento di solito si usano due differenti obiettivi, un teleobbiettivo zoom tipo il 70-200mm per poter catturare bei primi piani, anche a una certa distanza che consente di rubare gli scatti più naturali del soggetto che non si aspetta di essere fotografato, e un obbiettivo come il 17-50 f/2.8 che vi permetterà di realizzare ottime foto di gruppo e i migliori ritratti degli sposi a tutto busto.

Quando scattate le foto agli sposi chiedetegli di avvicinarsi e fate ruotare loro leggermente le spalle chiedendogli di continuare a fissarvi: in questo modo darete un effetto di maggiore profondità. Impostate anche la vostra fotocamera con un apertura almeno a f/8, se le condizioni di luce ve lo consentono e cercate di abbassare il punto di ripresa rispetto agli occhi degli sposi, in questo modo i soggetti risulteranno più alti e solenni (il tutto, però, senza esagerare). Anche in questo caso cercate sempre di impostare il fuoco sugli occhi ed è fondamentale quando componete uno scatto a tutto corpo degli sposi fare molta attenzione che i piedi non vengano tagliati…!!! Questo sarebbe uno sbaglio imperdonabile che rischia di rovinare anche la foto più bella.

Un’altra situazione in cui sarà richiesta la vostra attenzione sono le foto di gruppo. Fate disporre gli sposi con gli amici e i parenti nel modo più naturale possibile, ma impostate la macchina fotografica su scatto sequenziale e scattate sempre almeno tre scatti della stessa scena; se possibile, prima di scattare chiedete a tutti di chiudere gli occhi e di aprirli al vostro tre ma voi iniziate a scattare al quattro, in questo modo in almeno uno scatto avrete tutti con gli occhi aperti.

I CONSIGLI

Nel momento dello scambio delle fedi conviene trovarsi alla destra del parroco per poter inquadrare meglio le mani degli sposi.

Quando si affronta un ricevimento come un matrimonio che vi costringe a scattare al chiuso, conviene sempre avere un flash esterno se possibile con un diffusore per non creare ombre troppo nette. Lo speedlite esterno rispetto a quelli integrati nelle macchine fotografiche è più potente e può essere utilizzato anche con ottiche zoom senza rischiare l’alone dell’ombra del vostro obbiettivo.

Quando si fotografa a un evento conviene utilizzare più memory card in modo da suddividere gli scatti della giornata su più supporti; in questo modo nel malaugurato caso se ne dovesse guastare una non rischierete di aver perso tutti gli scatti.

Commenti

  1. scritto da Giulio il 23/03/2013

    consigli ottimi, anche perchè non è proprio vero che il foto amatore certe cose le sappia proprio, direi forse crede di saperle, anche perchè poi quando si trova nella situazione non sa che pesci prendere, fotografa e che Dio glie la mandi buona!!

  2. scritto da Franco il 25/11/2015

    articolo utile

  3. scritto da Francesco Brunello il 30/03/2016

    non c’è nulla di vero in questo articolo purtroppo 🙁

  4. scritto da Matteo La Porta il 30/03/2016

    Ciao Francesco,

    nulla in contrario alla tua osservazione ma per correttezza sarebbe dovuto esprimere a Tutti la tua opinione.
    La fotografia è un arte e come tale ognuno è libero di avere il suo punto di vista e non crediamo ne esista uno che sia verità assoluta.
    Per questo se ci vorrai fare avere la tua visione sulla fotografia cerimoniale saremo più che felici di pubblicarla in affianco a questa in modo che chi è interessato ad approfondire l’argomento possa ampliare al massimo la propria visione.

Inserisci un Commento