Come fotografare quando piove

2012-05-18
pioggia
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I fotografi sono attratti dai fenomeni climatici avversi: la pioggia è un alleato molto importante per loro, perché crea atmosfera, da enfasi a foto altrimenti anonime, crea movimento e suscita emozioni se saputa cogliere nel modo corretto.

Metodo

Step 1

In caso si decida di effettuare una sessione di scatto sotto la pioggia, è sempre bene prendere delle precauzioni per proteggere la macchina fotografica dall'acqua e dall'umidità e per evitare che si rovini irreversibilmente è bene dotarla di una custodia impermeabile (in commercio esistono diversi modelli, si consiglia di tenere sempre in borsa il modello pieghevole).

Step 2

Quando piove è, però, sempre meglio evitare di scattare all'aperto, sia per ragioni pratiche, che per ragioni tecniche: è molto facile che le gocce vadano a depositarsi sulla lente dell'obiettivo, rovinando le fotografie. Per questo motivo è bene effettuare gli scatti al riparo dalla pioggia, sotto dei porticati o comunque delle zone asciutte, in cui poter aspettare con calma il momento giusto. L'auto è un ottimo riparo, anche quando si è in vista di un evento temporalesco, perché è un ottimo isolante ed evita l'utilizzo degli ombrelli che, di contro, sono degli ottimi conduttori di elettricità e parafulmini, che potrebbero mettere a rischio l'incolumità del fotografo.

Step 3

La tempistica di scatto quando si effettuano scatti in presenza di pioggia è fondamentale: occorre tanta pazienza e concentrazione, cosicché da cogliere la situazione ideale da fotografare, il momento in cui cogliere il gesto di un passante, un'espressione curiosa o un riflesso particolare sull'asfalto.

Step 4

Al contrario di quanto si potrebbe essere portati a pensare, per fotografare la pioggia che cade è bene utilizzare tempi di posa piuttosto ridotti, perché con dei tempi di esposizione lunghi si rischia che la pioggia si trasformi in filamenti nella fotografia risultate e l'effetto mosso diventa particolarmente elevato, disturbando l'osservatore.

Step 5

Se si vuole enfatizzare una scena, creando movimento ed evitando che l'effetto finale risulti particolarmente piatto e poco interessante, è bene utilizzare un obiettivo grandangolare e mettere a fuoco nel primissimo piano, cercando di creare un fuoco prospettico retrostante che enfatizzi la location.

Step 6

La pioggia è acqua e si sa che l'acqua è un ottimo riflettente: affinché le fotografie della pioggia abbiano un senso, occorre esaltare il soggetto principale della foto, ovvero la pioggia e utilizzando un'illuminazione retrostante, il fotografo ha la possibilità di metterla in evidenza. Occorre però fare attenzione a non mettersi paralleli alla fonte luminosa, perché se è pur vero che maggiore è l'incidenza della luce sulla goccia, maggiore sarà il riflesso e quindi l'illuminazione, è vero anche che in questo modo si sottrae illuminazione allo sfondo, che risulta sottoesposto: è bene, dunque, cercare l'angolo di incidenza che funga come buon compromesso per ottenere un'esposizione quanto più uniforme possibile.

Step 7

I riflessi di cui si è accennato prima sono l'aspetto forse più interessante di una fotografia scattata sotto la pioggia; per sfruttarli al meglio creando atmosfera, mistero e quella sensazione un po' di malinconia che si ha quando si vede il mondo riflesso in una pozza d'acqua, occorre studiare i soggetti che si vuole vengano riflessi e quindi trovare l'angolazione giusta per ritrarli, facendo attenzione a non inserire nella scena elementi di disturbo, che in una location urbana sono sempre pericolosamente in agguato.

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