Come fotografare un’eclissi solare

2012-06-11
SolarEclipse
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Le eclissi di sole, per il fatto di essere degli eventi rari che accadono a intervalli distanti tra loro, sono dei fenomeni su cui i fotografi, ogni volta che ne hanno al possibilità, si applicano in massa per trovare la tecnica migliore e per effettuare scatti unici e particolari, quasi irripetibili.

Metodo

Step 1

Se in altre circostanze ci si può adattare utilizzando le macchine fotografiche compatte manuali, quando si decide di fotografare un'eclissi di sole è necessario utilizzare una macchina fotografica reflex con le impostazioni manuali, in modo tale da avere totale potere sulle impostazioni dei parametri. C'è chi consiglia di portare sempre con se anche una seconda macchina, sempre reflex, con un altro obiettivo montato, per accelerare le operazioni di cambio nel caso serva fotografare con obiettivi differenti, ma il secondo apparecchio non è fondamentale.

Step 2

Gli obiettivi utilizzabili sono praticamente tutti, dipende dalla tipologia di foto che si vuole ottenere e dalla propria bravura; nei casi di eclissi totale di sole, il tempo a disposizione del fotografo per cogliere il momento esatto in cui il sole risulta essere completamente oscurato, è abbastanza poco, due tre minuti al massimo (ecco spiegato il motivo di avere almeno due macchine con obiettivi diversi, per ottenere risultati diversi fotografando a brevissima distanza). Con un semplice 50mm, un obiettivo grandangolare o un piccolo tele, è possibile immortalare le stelle e i pianeti che compariranno nella fase di oscurità, ma se ci si vuole concentrare sul sole e sui suoi cambiamenti, serve utilizzare un 500mm almeno, in modo tale da riprendere perfettamente la corona solare e i pianeti in sua corrispondenza. Per fotografare le fasi di eclissi parziale, ci si deve spingere fino al 1000mm, perché focali inferiori renderebbero il sole eccessivamente piccolo, diminuendone la resa.

Step 3

Una cosa non deve mai mancare quando si fotografa un'eclissi di sole: i filtri. Puntare direttamente il sole con l'occhio nudo e con la fotocamera senza una protezione adeguata sul filtro può causare importanti danni sia ala macchina fotografica, ma soprattutto all'uomo. In commercio esistono dei filtri appositi, che schermano notevolmente la luce del sole, ma hanno la spiacevole controindicazione di falsare i colori. Un sistema utile, pratico e di sicura efficacia, è quello di utilizzare un comune vetrino da saldatore, che scherma perfettamente e consente di avere una resa molto più naturale del filtro fotografico, anche se la dominante verde sarà comunque presente in minima parte. Effettuare delle prove, prima di recarsi all'appuntamento con l'eclissi.

Step 4

L'esposizione va studiata sul momento, o comunque nell'immediatezza prima dell'evento, ma generalmente si può dire che la sensibilità deve essere impostata al minimo sulla fotocamera e il tempo di apertura dipende molto da ciò che il fotografo vuole ottenere dal suo scatto.

Step 5

La messa a fuoco, nonostante si possa pensare che con un soggetto ripreso all'infinito sia di abbastanza facile impostazione, non è un'operazione così facile come si è portati a credere. Innanzitutto è da abolire l'autofocus, perché si rischia di focalizzare a metà strada, con uno scarso risultato finale, anche perché c'è da tener presente che i filtri sulla lente falsano notevolmente la capacità di messa a fuoco della macchina.

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