Lezione 31 – Dipingere con la Luce!

2012-08-30
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Scomposizione della luce

LUCE e luce fu!

In assenza di luce l’occhio non è più in grado di distinguere nulla di ciò che ci circonda. Con il graduale abbassarsi dell’intensità della luce le cose tendono a sfocarsi e diventare meno definite; anche i colori subiscono variazioni di tonalità fino ad amalgamarsi gli uni con gli altri diventando indistinguibili.

Molti fotografi hanno paragonato la luce alla “matita del pittore”, noi ci spingeremo più in là e oseremo dire che la luce è il vero pittore e la fotocamera non è altro che il mezzo per catturare ciò che la luce dipinge.

Cerchiamo di approfondire il perché di questa affermazione. A seconda della temperatura, dell’intensità e dell’angolo di incidenza e di rifrazione e qualità della luce (è noto che la “qualità” della luce naturale varia a seconda dell’ora, stagione, quota, condizioni climatiche e zona geografica) lo stesso soggetto può essere completamente stravolto e cambiare notevolmente il suo impatto visivo nell’osservatore.

La differenza tra un professionista e un principiante della fotografia, è la cura con cui il professionista studia la luce per intuire come si “muoverà” sui soggetti che vuole ritrarre che essi siano panorami, cose o persone. Per esempio è risaputo che i paesaggisti (fotografi specializzati in ritratti di panorami) scattano prevalentemente nell’ora a cavallo dell’alba o, in alternativa, in quella a cavallo del tramonto.

Img. 1 – Luce all’alba

Img. 2 – Luce al Tramonto

Il primo segreto per realizzare in ogni circostanza delle belle foto è imparare a “leggere” la luce; non importa quanto si investirà nella propria attrezzatura, fino a quando non si osserveranno le possibilità e i limiti della luce, non si sarà mai veramente padroni della situazione nella fase di scatto.

Quando si inizia a guardare anche alla luce oltre che al soggetto, si giunge alla conclusione che non esiste una luce giusta e una sbagliata, ma tutto sta nel capire il modo migliore di ritrarla; cerchiamo di fare un esempio per fissare meglio il concetto. Se si chiede a un neofita della fotografia quale siano le condizioni migliori per scattare una foto, quasi tutti ti risponderanno

che una bella giornata estiva con un bel sole luminoso è l’ideale. Ma se poni la stessa domanda a un professionista ti dirà che, al di fuori di alba e tramonto, l’ideale sono senz’altro le giornate nuvolose; a questo punto chi ha ragione e chi torto?

La verità e che quando un professionista ti consiglia giornate nuvolose, non vuol dire che non si possano ottenere fantastici scatti solo il sole di un bel mezzogiorno estivo, ma semplicemente che la luce filtrata dalle nuvole permette di ottenere ombre più morbide e meno nette, temperature cromatiche più particolari e per chi ama la foto paesaggistica cieli molto più interessanti rispetto al classico azzurro. Al contrario, una bella giornata di sole può essere l’ideale per realizzare fantastici scatti in bianco e nero; infatti una forte luce può complicare la corretta esposizione di una foto a colori ma creare fantastiche ombre nette di forte contrasto.

Img. 3 – Luci e Ombre in bianco e nero

Il secondo segreto per arrivare a ottimi scatti è iniziare ad allenare l’occhio a vedere la luce, un buon esercizio che non costa nulla è soffermarsi a guardare le cose che ci circondano cercando di notarne le linee e i colori, provare a cambiare il punto di vista per osservare come la luce ne modifichi ombre e riflessi e per finire osservare anche come i cambiamenti della luce possano modificare la percezione che avete dello stesso oggetto.

Questo esercizio, per quanto banale, vi aprirà gli occhi a un mondo che avete sempre visto ma mai percepito e vi aiuterà a permettere alla luce di disegnare all’interno della vostra macchina fotografica la migliore immagine del soggetto che volete ritrarre.

Bisogna sempre avere a mente che la foto è una trasposizione bidimensionale di una realtà in tre dimensioni che la “luce disegna” sul nostro sensore.

CONSIGLIO: con l’avvento del digitale non dovete più preoccuparvi di aver caricato la pellicola per le foto in bianco e nero. Vi basteranno i giusti programmi di post produzione e cinque minuti per ottenere fantastici scatti in bianco e nero, color seppia o effetti anticati. Per cui non perdete tempo a modificare i settaggi della vostra fotocamera, ma iniziate a pensare in due colori già in fase di ripresa per scatti davvero ad effetto!

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