Lezione 24 – Fotografia panoramica sferica

2012-06-05
panoramica
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Le fotografie sferiche possono essere ottenute in due modi: il primo prevede l’uso di Photoshop in produzione sugli scatti effettuati orizzontalmente, il secondo si chiama Proiezione Stereografica e garantisce un effetto esteticamente migliore, ma essendo decisamente più complesso richiedendo l’utilizzo di più strumenti di editing, qui sarà solo accennato.

Primo metodo

La prima cosa di cui abbiamo bisogno è una fotografia a 360 gradi. Per ottenerla, l’ideale è mettere la macchina fotografica su di un cavalletto e scattare ruotandola fino a farle fare il giro completo. 
Dopodiché è necessario aprire in Photoshop tutti gli scatti, possibilmente avendo poche applicazioni aperte perché potrebbe occupare molte risorse, dipende dal tipo di file che genera la vostra macchina fotografica.

Una volta aperte si procede con lo strumento Photomerge, raggiungibile dal menu File> Automate> Photomerge.
Una volta che Photomerge sarà aperto, scegliere i file tra quelli aperti; apparirà la lista dei file nel box a sinistra.
Facciamo attenzione che ci siano solo i file che interessano l’immagine che vogliamo creare.
Ora nel menu a sinistra si può scegliere il tipo di fusione che si preferisce. Generalmente i primi esperimenti è meglio farli impostando “auto” sotto la modalità di merging. Sotto il box centrale, dove compaiono i nomi dei file, è bene flaggare sia “elimina vignettatura” sia “correzione della distorsione”.

Nota: in alcune versioni del software l’indicazione potrebbe variare minimamente.

Dopodiché cliccare su OK per dare il via al processo che, nota dolente, potrebbe impiegare anche molto tempo se i file sono grandi e complessi e il computer in uso non è particolarmente potente. Evitiamo, quindi, di iniziare questo processo se siamo fretta o dobbiamo fare altre cose, perché prenderà sicuramente tutte le risorse disponibile sul computer. Una buona idea è lanciare il processo e andare a dedicarsi ad altre faccende mentre il computer lavora per noi. Teniamo presente che non solo la dimensione dell’immagine, ma anche la complessità della struttura dell’immagine stessa rende più o meno lungo il lavoro del Photomerge.
A processo ultimato avremo il nostro file (di dimensioni notevoli) pronto per essere modificato. 
Aprendo il pannello Layer noteremo che ogni immagine “fusa” dal Photomerge comparirà in un layer a sé stante. Selezioniamoli tutti e col tasto destro clicchiamo sopra la selezione e scegliamo “unisci livelli”. Ci troveremo un unico livello che comprenderà l’immagine panoramica. Ora duplichiamola, per sicurezza, e salviamo tutto.

Verifichiamo che l’inizio e la fine del nostro panorama combacino. L’immagine deve unirsi senza stacchi di colore. nel caso l’immagine presentasse differenze sostanziali tra inizio e fine (bordo sx e bordo dx) è opportuno correggere manualmente l’immagine o, eventualmente, rifare gli scatti.

Apriamo il menu Immagine > Dimensioni immagine (Ctrl+alt+i), deselezioniamo “mantieni proporzioni”. Copiamo il valore che compare nella casella dell’altezza e inseriamolo nella casella della larghezza. Ora l’immagine risulterà quadrata (e oggettivamente brutta). Non preoccupiamoci di questo.

Ruotiamo l’immagine di 180°: menu Immagine> Ruota immagina> 180°.
Ora l’immagine sarà sempre brutta e distorta come prima, ma capovolta.

Iniziamo a rendere interessante questa foto: andiamo su Filtri> Distorsione >coordinate polari e finalmente arrotondiamo l’immagine. Assicuriamoci anche che “polare a rettangolare” sia selezionato.
Premere Ok.
Ecco pronta la nostra foto sferica pronta da salvare (per prima cosa) e passare alla correzione colore, nel caso si volessero aggiungere degli effetti o modificare le luci.

In sintesi, rivediamo i punti principali di questo primo metodo (consigliato ai principianti):

Metodo

Step 1

fotografiamo a 360° usando un cavalletto che funge da perno centrale

Step 2

importiamo le foto in Photoshop

Step 3

usiamo lo strumento Photomerge con impostazione “auto”

Step 4

uniamo i livelli

Step 5

duplichiamo il livello

Step 6

controlliamo che il bordo sinistro possa combaciare col bordo destro

Step 7

controlliamo i colori e le luci dei due bordi

Step 8

correggiamo eventuali discromie o difetti di esposizione ai bordi

Step 9

rendiamo quadrata l'immagine modificando le dimensioni

Step 10

capovolgiamo l’immagine ruotando a 180°

Step 11

applichiamo il filtro Coordinate Polari

Step 12

passiamo alla correzione colore o altri effetti

 

Secondo metodo – Proiezione stereografica

Secondo questo metodo, per cominciare dobbiamo scattare le foto, usando il metodo del cavalletto che abbiamo descritto sopra. Ma questa volta non ci limiteremo a fotografare parallelamente al suolo, ma andremo a fotografare anche il cielo e ogni altra parte visibile sia in alto sia in basso. Ovviamente, per evitare grossi problemi di esposizione, è meglio scegliere di fotografare a cielo nuvoloso con luminosità medio/bassa.

Se l’effetto finale dovrà somigliare a un pianeta, si potrà evitare di fotografare il cielo, ma non dovrà mancare la parte inferiore, il suolo.
Nella fase di scatto è consigliabile usare un medio grandangolo e bloccare l’esposizione, il bilanciamento del bianco e focheggiare manualmente.

Ricordiamo anche in questo caso che è fondamentale che la macchina fotografica rotei solo sul cavalletto che deve rimanere nella stessa posizione.
Fin qui non ci sono grandi differenze.
Ora si dovrebbe costruire un panorama di 360° per 180° e renderlo sferico usando vari strumenti di calcolo e di controllo. In rete sono presenti molte risorse a riguardo, ma il procedimento risulta complesso per essere usato come primo approccio alla fotografia sferica, sebbene sia effettivamente quello più adatto a questo tipo di risultato.

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