Lezione 44 – Il Mosso Fotografico

2012-10-17
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Il Mosso Fotografico è una tecnica che una volta padroneggiata permette di realizzare immagini uniche dal forte impatto.

Esistono due tipologie do mosso, la prima è legata alla fotocamere e la seconda al soggetto; nel primo caso la macchina fotografica viene mossa dal fotografo ed è quasi sempre è un movimento involontario per esempio quando si cerca di scattare a mano libera con un tempo di otturazione troppo lungo. Un’altra situazione in cui si può produrre l’effetto mosso si ha quando il fotografo sta scattando da una postazione in movimento (auto, treno, barca, ecc.), in questo caso per non avere l’effetto mosso dovremmo utilizzare un tempo di scatto sufficientemente breve che consenta di annullare la velocità di spostamento.

Good Morning La seconda tipologia di mosso si ottiene quando il soggetto che si sta fotografando si muove con maggiore rapidità rispetto al tempo di scatto impostato, in questo caso si catturerà l’azione del soggetto stesso.

Quando si cerca di realizzare foto di mosso fotografico conviene partire da questa seconda tipologia.

Per fare esperienza e prendere confidenza con questa nuova tecnica conviene trovare un soggetto che compia un movimento ripetuto possibilmente con una velocità costante. Una volta trovato il soggetto, o con l’ausilio del cavalletto o posizionando la fotocamera su un supporto stabile, cerchiamo un’accoppiata tempo – diaframma che ci consenta una corretta esposizione con un tempo sufficientemente lungo da consentirci di catturare il movimento del soggetto.

La vera differenza che si trova tra un mosso accidentale e il mosso studiato e ricercato dal fotografo è la nitidezza è la messa fuoco di tutto ciò che circonda il soggetto.

Quindi per farla semplice, nel momento che si decide di realizzare i primi esperimenti di mosso fotografico, conviene impostare un’apertura di diaframma che consenta di mantenere a fuoco tutto ciò che si trova davanti e dietro il soggetto, si può sfruttare la tecnica dell’iperfocale (vedi Lezione 43 – Distanza Iperfocale) o più velocemente impostando un’apertura intorno a f/8 utilizzando un’ottica naturale come il 50mm (per le fotocamere full frame).

Effetto Zooming sui Lampioni

Un’altra tecnica di mosso fotografico la si può applicare ai panorami urbani: niente è infatti meglio di uno skyline tutto illuminato per realizzare delle vere opere d’arte dipinte con la luce!

Montate un’ ottica intermedia come un 70mm, impostate un tempo di scatto dai 2 secondi in su a seconda di quanta luce viene riflessa e regolate un’apertura di diaframma tra l’f/6 e f/9; ora siete pronti a realizzare il vostro capolavoro; partendo da un lato del vostro panorama iniziate lo scatto a mano libera muovendo la vostra fotocamera in cerchi concentrici da destra verso sinistra o viceversa. L’importante è cercare di mantenere l’asse dell’orizzonte più dritto possibile ed effettuare movimenti continui e fluidi.

Non sempre si riesce a ottenere la giusta foto al primo scatto, molto spesso vanno ripetuti più tentativi per capire quanto ampi devo essere i cerchi e quale tempo ci permette di arrivare alla migliore esposizione; ma vedrete che con un po’ di pazienza in più otterrete delle vere e proprie opere d’arte!

Ci sono molti altri modi di applicare il mosso fotografico: un altro esempio lo avevamo trattato nella Lezione 21  del corso di fotografia (Tecnica Zooming – vedi Lezione 21 Tecnica Zooming del corso di fotografia) che consente di ottenere risultati eccezionali, l’unica raccomandazione è l’utilizzo del treppiedi e di obbiettivi zoom con una ghiera non troppo dura.

Photoshop Effetto Zooming Alcune di queste tecniche possono essere ricreate in post produzione con l’ausilio di appositi tools, photoshop (per esempio mette a disposizione il filtro Sfocatura Radiale o Radial Blur: Filtri -> Sfocatura -> Sfocatura radiale). Con l’ausilio di questo comando potrete trasformare le vostre immagini applicando un effetto mosso fotografico controllato; ci tengo a precisare che per quanto il risultato possa essere apprezzabile, non sarà mai come una foto catturata direttamente avvalendosi di queste tecniche.

 

 

I CONSIGLI

I soggetti che meglio si adattano a questo tipo di tecniche sono prevalentemente quelli molto colorati, meglio ancora se retro illuminati come le insegne al neon o le luci dei luna park; ma un leggero colpo di mosso fotografico, se ben adoperato, può trasmettere alla foto il movimento, lo sforzo e i sentimenti delle persone ritratte.

L’acquisto di un obbiettivo a pompa che, a differenza dei normali zoom a ghiera, consente uno zoom fluido semplicemente tirando avanti o indietro la parte frontale dell’obbiettivo, permette di zoomare mantenendo una presa più salda sulla macchina fotografica ed evita il mosso involontario dei dettagli che devono restare a fuoco.

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