Lezione 18 – Fotografia Naturalistica

2012-05-15
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Lo strumento fotografico sa documentare bene le emozioni che l’uomo è in grado di provare a contatto con la natura.
Ma fare delle buone fotografie nella natura non è affatto semplice; serve una buona tecnica, sensibilità, pazienza. Che sia il parco della propria regione o i Parchi Nazionali Ugandesi, sono tante le ore che impegnano il fotografo nell’attesa, nello scatto, nella ricerca, nello studio o anche solo nell’osservazione. Una buona guida del posto dovrebbe sempre affiancare il fotografo alla ricerca di animali, scorci suggestivi, panorami mozzafiato. Ricordiamo che il ruolo di una guida esperta non può essere mai sottovalutato; aiuta ad evitare brutte sorprese e sa essere di grande aiuto nel muoversi tra la fauna selvatica o quando ci si trova in posti sconosciuti. 

Ora vediamo insieme alcuni accorgimenti per avere fotografie migliori prendendo tre argomenti topici: il paesaggio, il volo di uccelli o altri animali in movimento, la nitidezza.

Il paesaggio
Vi siete mai chiesti perché alcune fotografie di paesaggio sono così belle e altre sono così poco interessanti? A queste foto così noiose e monotone forse manca uno dei tre elementi chiave della fotografia di paesaggio: un primo piano, uno sfondo e una buona luce.

Primo piano
Il lavoro del primo piano è quello di condurre gli occhi dello spettatore “con ordine” all’interno dell’immagine. Il soggetto in primo piano non deve essere particolarmente sorprendente: basta scegliere qualcosa che contrasti bene con lo sfondo.
Se ci sono oggetti di grandi dimensioni o di forma specifica (come fiori, grandi rocce, alberi, ecc), non bisogna metterli al centro della foto, ma seguire la regola dei terzi.

Sfondo
Di solito, lo sfondo è la parte più drammatica di una foto di paesaggio.
È essenziale che lo sfondo abbia una buona illuminazione e che contrasti bene con il primo piano, per non appiattire l’immagine.

La luce perfetta
Ovviamente, la foto ha bisogno di una luce perfetta! Il buon fotografo naturalista si alza presto (molto presto) e spesso si apposta fino a tardi.
La luce più adatta per i paesaggi si trova due volte al giorno: una volta all’alba ed una volta durante il tramonto.
Solitamente la luce perfetta inizia circa 15 minuti prima alba/tramonto e dura fino a 20 minuti dopo l’alba/tramonto. Generalmente l’alba emette una luce blu, più fredda, mentre il tramonto proietta sempre una luce molto calda.


Uccelli in volo
La prima cosa da considerare è l’impostazione della fotocamera da utilizzare. Ci sono due requisiti obbligatori per la ripresa degli uccelli in volo:
utilizzare una velocità di scatto che non comprometta una buona esposizione e utilizzare una buona profondità di campo. Sono raccomandati tempi di posa di 1/1000 o superiori. Utilizzando questi tempi si compensano eventuali instabilità e si congela il movimento degli uccelli.
Massimizzare la velocità di raffica della fotocamera: impostare la fotocamera in modalità JPEG. Dal momento che i file JPEG sono significativamente più leggeri rispetto ai RAW, non intaseranno il buffer della fotocamera permettendo una maggiore velocità.
In generale, ci sono tre cose da cercare in una immagine di uccelli, regola che vale anche per altri animali selvatici: la nitidezza, una buona esposizione e la posa. 
Difficile ottenere una buona immagine al primo scatto. Per ottenere una posa naturale, con una buona luce e che sia visivamente “forte”, è necessario scattare più volte, alla ricerca del momento perfetto.

La nitidezza
Non basta un solo trucco per ottenere fotografie nitide (anche se un treppiede da solo aiuta molto!). Ma quando si combinano tanti piccoli trucchetti, ci si può avvicinare molto al risultato ideale di sharpening.
Ecco sette piccoli accorgimenti che si possono adottare:

1 – Usare sempre un treppiede: 
Non sono tutti costosi e pesanti. Cercare il più adatto alle proprie esigenze e tenerlo sempre pronto.

2 – Attivare il blocco dello specchio: Normalmente i movimenti dello specchio generano delle micro-vibrazioni. L’attivazione del blocco (disabilitato per default sulla maggior parte delle fotocamere) aggiunge una pausa significativa tra il momento in cui lo specchio si alza e l’otturatore si apre, lasciando che le vibrazioni si esauriscano prima di registrare l’immagine.

3 – Utilizzare un telecomando di scatto o un timer: Quando si preme il pulsante di scatto della fotocamera per scattare una foto, c’è una buona probabilità di scuotere la fotocamera. Per evitare questo basta utilizzare un telecomando per lo scatto, oppure si può semplicemente utilizzare il timer della fotocamera.

4 – Aumentare la velocità dell’otturatore: Quando si aumenta la velocità di scatto, si lascia l’otturatore aperto per un periodo di tempo più breve, quindi c’è meno tempo per registrare vibrazioni. Prima di aumentare la velocità dell’otturatore consideriamo come influenzerà la profondità di campo, livelli di rumore (se si aumenta ISO), l’esposizione: il gioco deve valere la candela!

5 – Usare la messa a fuoco manuale: L’autofocus è utilissimo per i soggetti in movimento o quando è necessario scattare velocemente; ma quando il soggetto è fermo (come un paesaggio), si potrebbe optare per la messa a fuoco manuale. Per la fotografia macro, ad esempio, la messa a fuoco manuale è d’obbligo per ottenere foto nitide. La messa a fuoco automatica non funziona molto bene con le distanze ravvicinate.

6 – Scattare tante fotografie: Durante le riprese della fauna selvatica o di soggetti in rapido movimento, il modo migliore per ottenere una foto nitida è quello di scattare un buon numero di foto. La fotografia digitale ci permette di scattare anche centinaia di fotografie in pochi minuti per arrivare al risultato desiderato.

7 – Utilizzare bene l’obiettivo: La maggior parte delle ottiche lavorano meglio a circa due stop sotto la loro apertura minima. Per esempio, se il vostro obiettivo zoom 17-40 mm ha una apertura di f/4, probabilmente otterrete i risultati migliori utilizzando f/8 e zoom a 30 mm. Inoltre, come molti sanno, gli obiettivi a focale fissa sono quasi sempre più nitidi rispetto agli obiettivi zoom.





Commenti

  1. scritto da david il 15/11/2012

    ha un velocità di f/4?????

  2. scritto da Matteo La Porta il 15/11/2012

    Grazie David per la tua segnalazione, ho provveduto a correggere l’errore. 🙂

  3. scritto da luca il 16/01/2016

    vorrei sapere con un nikon d 5200 e un sigma 150-500 come posso fotografare degli uccelli.

  4. scritto da Fabio Raiteri il 08/03/2016

    Ciao Luca, il tuo armamentario è ottimo, però non ho ben capito cosa vorresti sapere, dovresti essere più preciso sulla domanda perchè come fotografare uccelli è un po generica e si potrebbe fare un intero articolo a riguardo, non riuscirei sicuramente a risponderti in un commento. Grazie e continua a seguirci.

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