Lezione 32 – L’otturatore… Cosa fa e come funziona

2012-08-30
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Con la lezione Come è fatta una Reflex abbiamo visto a grandi linee tutte le parti fondamentali che compongono una Reflex Digitale.

In questa lezione descriveremo il funzionamento di un componente fondamentale di una macchina fotografica, l’otturatore.

Img. 1 – Otturatore a tendina

In origine l’otturatore era formato da un foro coperto da due tendine di tessuto o metallo che, in fase di scatto, si spostavano davanti alla pellicola: la prima si spostava esponendo la pellicola alla luce, mentre la seconda andava a richiudere l’otturatore allo scadere del tempo di posa precedentemente impostato.

Una seconda tipologia di otturatore è l’otturatore centrale (img. 2) che a differenza dell’otturatore a tendina (img. 1) è formato da una serie di lamelle disposte circolarmente. Questo tipo di otturatore molto più diffuso sulle vecchie compatte a basso costo, data la sua somiglianza con il diaframma, ha creato non poca confusione tra questi due componenti della macchina fotografica.

Img. 2 – Otturatore centrale

Oggi nell’era digitale non tutte le macchine fotografiche sono ancora munite di otturatore. Quasi tutte le compatte, infatti, hanno sensori capaci di iniziare ad acquisire informazioni alla pressione del pulsante di scatto e concludere una volta trascorso il tempo di posa, che normalmente coincide con l’apertura e chiusura del diaframma. Questo soluzione prende il nome di otturatore elettronico.

In quasi tutte le Reflex, soprattutto nei modelli professionali, viene ancora utilizzato un otturatore meccanico a tendina.

Indipendentemente dal tipo di otturatore utilizzato la sua funzione resta la stessa; infatti , e` grazie ad esso che possiamo gestire la velocità di scatto o tempo di posa che prendono il nome di tempo di otturazione.

I tempi di otturazione standard vanno da 30 secondi a 1/8000 di secondo; la scala standard dei tempi d’esposizione viene raffigurata in questo modo:

2 – 1 – 1/2 – 1/4 – 1/8 – 1/15 – 1/30 – 1/60 – 1/125 – 1/250 – 1/500 – 1/1000 – 1/2000

Questo è un riepilogo dei tempi di otturazione maggiormente utilizzati. Sulla sinistra ritroviamo sempre i tempi di scatto più lunghi, mentre proseguendo sulla scala verso destra andiamo ad avere tempi di scatto sempre più brevi. Ogni volta che si passa da un tempo di otturazione a quello successivo si dice che si è saliti o scesi di uno  STOP (es. se passiamo da 1/60 a 1/125 avremo l’incremento di uno stop).

Quando si acquista una Reflex con  un otturatore meccanico, il produttore normalmente indicherà il numero massimo di scatti per cui è stato certificato il meccanismo; visto che con l’avvento del digitale si tende a scattare molte più foto rispetto al passato, prima di acquistare una Reflex digitale usata bisogna sempre verificare nei contatori della macchina il numero di scatti effettuati per raffrontarli con le indicazioni fornite dal produttore.

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Commenti

  1. scritto da federico il 23/08/2013

    Sono costruttore di antiche macchine fotografi e otturatori esterni
    cerco schemi, disegni di otturato esterni in legno. Per ricostruirli.
    Se qualcuno può farmeli avere gliene sarò grato. Anche a pagamento.
    Grazie da federico.

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