Raw vs JPEG: fai il Quiz!

2012-11-26
pano
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In generale, i fotografi esperti sono abbastanza sicuri sul formato del file da utilizzare, RAW o JPEG, per catturare immagini accurate e dettagliate.
Ma siamo sicuri che questa affermazione abbia un reale fondamento? Ascoltare certi fotografi che sparano a zero su questo argomento mi fa rabbrividire, ci sono così tanti miti e pregiudizi intorno a queste due impostazioni che i fotografi principianti si sentiranno sopraffatti.
Beh, vediamo di fare un po di ordine in tutto questo pasticcio, Raw vs JPEG: quale è la scelta giusta per voi?
Questo dibattito è sia per principianti che per fotoamatori esperti. In realtà, questo discorso è anche per quelli che dicono: “fotografate in RAW, se volete essere un buon fotografo”.

Fate il quiz qui sotto per vedere se sapete realmente tutto su questo argomento!

D:I fotografi professionisti fanno solo foto in formato RAW, e tutti dovrebbero fotografare in questo formato. Vero o Falso?

©Samantha Chrysanthou – Is this scene better captured in raw or JPEG format?

R: Sono False entrambe le affermazioni. I veri professionisti della fotografia fotografano nel formato che si addice meglio all’occasione, infatti essere un vero professionista vuol dire anche sapere come ottenere il massimo dalla vostra macchina fotografica. Ad esempio, fotografi di matrimonio spesso fotografano in formato RAW + JPEG, perché questo permette loro di ottenere velocemente centinaia di scatti, e poter rendere disponibili ai clienti i file JPEG, in modo veloce per la revisione. Verranno poi elaborati i file RAW che verranno poi selezionati per la stampa finale.
Sappiamo che numerosi professionisti fanno foto solo in formato JPEG poiché le immagini sono fatte e finite “in camera” senza ulteriori elaborazioni ed il risultato finale delle riprese è immediatamente pronto per essere inviato al cliente (per rispettare i tempi e le scadenze pressanti!).

La maggior parte dei fotoreporter scattano solo in formato JPEG e non solo per problemi di scadenze immediate, ma anche per mantenere la veridicità; infatti se ci soffermiamo a pensare l’immagine è stata catturata dalla fotocamera ed eventuali elaborazioni software per trasformarle in RAW finiscono solo per alterare la veridicità dell’immagine stessa.
Come molti professionisti, anche noi abbiamo scattato in formato RAW o JPEG a seconda del contesto. Quando facciamo foto personali o artistiche scattiamo in formato RAW per garantire la massima flessibilità e per elaborare le nostre immagini in base alla nostra visione artistica. Quando invece scattiamo per i clienti che necessitano di consegne rapide pur mantenendo risultati accurati, utilizziamo il formato JPEG.
Raramente abbiamo fotografato nei due formati contemporaneamente, perché ogni formato richiede approcci molto diversi dietro il mirino

©Darwin Wiggett

La foto sopra fa parte del servizio fotografico fatto a Talyn Stone da Darwin in formato RAW. Gran parte della creatività che si può vedere in questo scatto viene dal momento della catturato (posa, lente, la posizione e le scelte dell’illuminazione), come dovrebbe essere per le foto migliori, invece il sapore di questa immagine è stata migliorata durante l’elaborazione del file RAW (la foto qui sotto invece è nel formato originale non elaborata).

The RAW capture of Talyn

D: Il RAW è un formato di file superiore al JPEG. Vero o Falso?

R: Dipende. C’è un mito che aleggia nel cyberspazio della fotografia che vede il formato RAW come un formato ‘superiore’ e che solo i dilettanti scattano in formato JPEG. E’ tempo di lasciarsi alle spalle questo tipo di mentalità. Il fatto è che ci sono pro e contro per entrambi i formati. Se scattate in RAW o JPEG dipende dalla vostra personalità, dai vostri interessi, dalla vostra abilità con la macchina fotografica e con il software di elaborazione.
In altre parole, è molto più complicato di quanto non sembri. Ad esempio, anche se uno scatto in RAW dà una quantità e una qualità maggiore di dati su cui lavorare, ma i dati sono stati acquisiti ‘scarsi’ già in partenza, allora il risultato finale sarà ‘scarso’ anche se il formato è più dettagliato. Se i tentativi di elaborazione non possono competere con la tua foto in JPEG, allora perché scattare in un formato diverso da JPEG?

©Darwin Wiggett – JPEG capture

©Darwin Wiggett – raw capture of the same scene

D: Si consiglia di settare la polarizzazione del tuo istogramma a destra per ottenere i migliori dati possibili, non importa quale formato si utilizzi. Vero o Falso?

R: Falso. L’esposizione a destra (ETTR) è molto utile quando si scatta in formato RAW dove si cerca di catturare i i dati nel modo migliore possibile. Ma utilizzarla sempre per il formato JPEG è una cattiva idea. Il motivo per scattare in JPEG, in primo luogo è quello di ottenere il processo di elaborazione dell’immagine direttamente dalla fotocamera, in modo che non ci sia bisogno di farlo in seguito al computer.
Questo significa che gli scatti in JPEG devono catturare i migliori dati possibili in-fotocamera in modo che la fotocamera possa utilizzare il suo algoritmo di elaborazione per fornire un grande risultato che non ha più bisogno di trattamenti dopo il essere stata scattata. Se utilizzi la post-elaborazione delle immagini JPEG, vuol dire che non stai facendo tutto ciò che serve dietro all’obiettivo per far si che la macchina fotografica dia i migliori dati possibili. I fotografi che scattano in JPEG non dovrebbero aver bisogno di manipolare le immagini dopo lo scatto.
La cosa più divertente delle immagini JPEG rispetto alle RAW è che il formato JPEG richiede che tu sia un fotografo migliore di un semplice sparatutto che utilizza il formato RAW. In breve, le decisioni di scatto come il bilanciamento del bianco, il Picture Style, la scelta dell’illuminazione e l’uso di filtri sono settaggi più critici quando l’immagine deve uscire già ‘finita’ dalla fotocamera rispetto a quando i dati vengono semplicemente raccolti (grezzi) e poi elaborati successivamente.
Ottenere foto buone in-camera, quindi utilizzare il formato JPEG, significa che il fotografo ha effettivamente le conoscenze ed i fondamenti della fotografia; fotografare in RAW, al contrario, significa cavarsela con meno conoscere sui principi fondamentali della fotografia. (Non sto parlando di sostenere la pigrizia fotografica! Più hai le conoscenze, e migliore sarà la qualità del file, indipendentemente dal formato che si utilizza.
Quindi, per chi dice che il JPEG è per dilettanti, io rispondo: se non sapete nemmeno come settare l’esposizione nei due differenti formati, allora venite ai nostri workshop e imparate di più dai nostri discorsi!

©Samantha Chrysanthou- Middle-toned scenes should have an average exposure, right?

D: Se si sta solo imparando a elaborare le immagini RAW, si dovrebbe scattare in modalità RAW+JPEG. Vero o Falso?

R: A questo punto, si dovrebbe indovinare la direzione che stiamo prendendo per sfatare queste affermazioni. Anche questo è falso. Eppure sentiamo fotografi che consigliano a principianti sfortunati di scattare in entrambe i modi per avere più possibilità che qualche scatto venga bene. Il punto è che, se si scatta in RAW+JPEG, un giorno, quando si sarà diventati abili ad elaborare i file RAW, sarete contenti di avere questi file RAW di un anno fa, perché ora potrete tornare indietro e ritirare fuori queste immagini dalle viscere del vostro disco rigido, elaborarle, e vincere un concorso!
C’è però un eccezione che conferma la regola, in modo da non dire che l’accadere di questa situazione sia una cosa impossibile. Ma, realisticamente, come stiamo imparando, la maggior parte dei nostri sforzi iniziali sono schifezze … o peggio. (Alcune delle nostre prime immagini fanno da esempio sul cosa non fare!).
Ci sono alcuni grandi svantaggi nello scattare in RAW+JPEG quando non si è abbastanza esperti per elaborare un file RAW. Ad esempio, aumenta i costi di memorizzazione dei file in questo sistema duplicato e, a meno che non si dispone di una strutturazione di cartelle molto organizzato, si corre il rischio di disaccoppiamento tra i file RAW e i corrispondenti file JPEG.
Quindi non solo avete aumentato il costo di memorizzare delle immagini, ma avete anche ottenuto un bel mal di testa perchè non riuscite più a trovare quel maledetto file RAW associato alla vostra JPEG preferita! E quante volte vi è effettivamente capitato di andare a smanettare con un file RAW subito dopo lo scatto? Penso che per la maggior parte di noi, la risposta sia probabilmente ‘non spesso’.
Lo scatto RAW+JPEG agisce anche come una stampella: se volete veramente imparare ad elaborare file RAW, cacciate via la stampella JPEG e ottenete le vostre elaborazione.

©Darwin Wiggett – raw capture processed in Camera Raw and Photoshop

©Darwin Wiggett – the unprocessed raw file

D: Se volete fare immagini in HDR (High Dynamic Range), allora il RAW è l’unico formato da utilizzare. Vero o Falso?

R: Ovviamente è falso. Con immagini JPEG ‘catturate bene’ in-camera potete fare grandi foto HDR. Immagini RAW non esposte in maniera corretta o a trattati scorretta possono apparire terribili: basta controllare le HDR sgargianti che inquinano Flickr, per esempio.
Possiamo spesso vedere fotografi ‘avanzati’ che danno in pasto file RAW pieni di rumore e distorsioni ai loro programmi HDR che dopo varie elaborazioni sputano fuori immagini HDR di pessima qualità. Spazzatura entra e spazzatura esce, non importa con quale formato sia originariamente iniziato!

©Darwin Wiggett – 10 image HDR/Pano from raw files

Infine, ci sono considerazioni differenti da fare sul campo quando si scatta in formato RAW oppure in formato JPEG.
Il grande problema è: stai esponendo per realizzare una foto in RAW o per una foto JPEG? Lo scatto migliore su di un soggetto che è ottimale per un formato spesso non è ideale per l’altro. Scattare entrambe i formati con lo stesso tempo di esposizione può dare problemi. Come abbiamo accennato nella domanda 3, se si scattano fotografie in formato RAW, si sta andando ad effettuare un esposizione leggermente a destra.
Ma questa modalità può sbiancare o sovraesporre la vostra immagine JPEG. Certo, si può provare a scurire un po l’immagine utilizzando il computer, ma non sarà possibile giocare troppo con le tonalità prima di vedere una perdita di qualità. Invece se si espone per ottenere un immagine JPEG che si veda bene sul vostro schermo LCD (che è quello che la maggior parte dei fotografi JPEG fa), è probabile che l’immagine RAW sia sottoesposta o non commisurata alla ‘media’ dei toni all’interno della scena, e questo non è cosa buona per un file RAW.
Perché, quindi, scattare in RAW quando si rischiano di ottenere dati poveri?

Questi miti di cui sopra sono solo i più comuni….buoni scatti…

Per saperne di più: www.oopoomoo.com

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