Scelta del Treppiedi

2012-09-26
gitzo
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Uno dei problemi con cui tutti i fotografi presto o tardi devono fare i conti sono i lunghi tempi di esposizione!

Da quando le nuove fotocamere hanno raggiunto livello qualitativi così elevati da consentire di scattare a 6400 ISO con risultati ancora di pregio, possiamo dire che lo scatto a mano libera è concesso anche di notte.

Purtroppo non tutti possono acquistare reflex con sensori in grado di fornire questo genere di risultati e, nonostante i settaggi ci consentano di arrivare anche oltre le 6400 ISO, ci si ritrova a doversi fermare a 800 per non incorrere in un’eccessiva perdita di dettaglio, nel caso si spinga al massimo l’impostazione di riduzione del rumore via software, o in alternativa, scatti con una grana inaccettabile che, soprattutto se si scatta in JPG, rischia di rendere lo scatto inutilizzabile.

Oltre allo scatto a mano libera in condizione di scarsa luminosità, anche le long exposition si rivelano infattibili senza l’ausilio di un supporto stabile.

Se questo genere di scatti vi interessa non potete prescindere dall’acquisto di un buon Treppiedi o  Cavalletto.

Molti, anzi troppi fotografi sono disposti a spendere cifre importanti per l’acquisto di corpo/i macchina, ottiche pregiate e filtri come ND e Big Stopper ma molto più raramente pensano di dover investire gli stessi capitali per l’acquisto di un treppieddi di buona qualità.

Quando decidete che è arrivato il momento di acquistare il cavalletto ricordatevi sempre che è un po’ come le gomme della vostra macchina: nel momento che agganciate la vostra fotocamera al cavalletto dovete essere sicuri che in qualunque circostanza quest’ultimo la sorreggerà senza farla cadere e nel caso delle long exposition risulterà il più stabile possibile, in caso contrario il vostro soggetto subirà l’inevitabile micro mosso.

Vediamo le caratteristiche principali da valutare in fase d’acquisto di un cavalletto:

  • Capacità di portata massima: può essere espressa in Kg o in Libre. La portata massima è fondamentale! Anche se acquistate un treppiedi di uno dei brand più quotati del mercato e a caro prezzo ma non è adatto reggere il peso della vostra attrezzatura… non fa al caso vostro!!!
  • Il secondo parametro fondamentale è il peso del treppiedi: se dovesse risultare troppo pesante diventerebbe troppo problematico portarlo nelle vostre escursioni a piedi con il risultato che troppo spesso finireste col lasciarlo a casa o maledirvi per averlo portato. I cavalletti migliori vengono realizzati in fibra di carbonio ma anche quelli in alluminio possono essere di ottima qualità.
  • Un terzo fattore da valutare è se il treppiedi è dotato di testa oppure no; la testa è quella parte mobile a cui si aggancia la macchina fotografica, i cavalletti di fascia alta sono sprovvisti di testa è consentono al fotografo di poter scegliere quale modello si adatta maglio al tipo di situazione che dovrà riprendere. La scelta di una testa è complessa tanto quanto quella del cavalletto; generalmente per chi ama fare esclusivamente fotografia statica le teste a sfera sono tra le più diffuse ma –  attenzione! Il peso della testa andrà sommato a quello del treppiedi, poiché non ha senso comprare un buon cavalletto senza investire ugualmente sulla testa.
  • Un’altra classificazione suddivide i treppiedi a colonna centrale da quelli senza colonna. Personalmente preferisco la prima tipologia sia per stabilità sia per i vantaggi che offre la colonna centrale in termini di altezza massima; i cavalletti privi di colonna centrale risultano più compatti e versatili ed è proprio per questo motivo che chi ama praticare escursioni d’alpinismo in altra montagna li sceglie ed utilizza.
  • Infine parliamo di altezza massima del cavalletto: questo parametro è un valore da non sottovalutare. Provate sempre ad aprire completamente il vostro cavalletto per vedere se fa davvero al caso vostro… un cavalletto troppo basso può essere troppo scomodo da utilizzare!

I cavalletti di alta fascia possono arrivare a costare anche più delle fotocamere entry level o di fascia intermedia, ma ricordatevi sempre che il treppiedi è uno strumento la cui tecnologia non evolve alla stessa velocità delle fotocamere e se di buona qualità vi potrà accompagnare per tutte la vostra carriera fotografica e soprattutto la possibilità di utilizzare differenti teste vi può offrire future evoluzioni che cavalletti monoblocco non possono darvi.

I CONSIGLI

Prima di andare a comprare il vostro nuovo cavalletto, pesate la vostra fotocamere unita all’obbiettivo più pesante che avete e cercate un cavalletto che abbia una portata di almeno un paio di Kg in più rispetto a quanto avete misurato.

Quando andate a fotografare su un terreno molle come neve, sabbia e fango portatevi dietro tre dischetti di legno di un diametro di almeno 4 cm, impediranno al vostro treppiedi di sprofondare e alle vostre long expositions di risultare mosse!

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