Lezione 2 – Scelta della macchina fotografica

2011-05-25
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Posso facilmente immaginare, il primo quesito che vi ronza per la testa (e che sicuramente vi impedisce di dormire la notte) quando decidete di introdurvi nel fantastico mondo della fotografia…la scelta della macchina fotografica da acquistare.

Ebbene si amici, stiamo parlando della scelta di uno strumento che vi accompagnerà nell’incantevole viaggio di apprendimento dell’arte di fare foto…ma che dico foto…opere d’arte.

Quello di cui vi stiamo parlando è lo strumento che ricorderete per sempre…d’altronde come si dice…la prima macchina fotografica non si scorda mai.

Proprio per questo motivo è necessario effettuare un’accurata ed attenta analisi di quello che il mercato propone, in modo da indirizzare la scelta verso lo strumento fotografico che meglio si adatta alle vostre esigenze.

Come si può percepire da quanto detto fino ad ora non esiste “LA” macchina fotografica universalmente riconosciuta come la migliore per qualsiasi individo, ma semplicemente una serie di criteri di valutazione che permettono di scegliere in base a esigenze personali del singolo individuo.

A questo scopo penso che possa essere utile esporre questi criteri valutativi che di norma dovrebbero essere presi in considerazione per effettuare una buona scelta del prodotto:

  1. Categoria:
    Esistono principalmente 3 categorie di macchine fotografiche digitali:Costo: Eccoci finalmente giunti a quello che tutti voi stavate aspettando con trepidazione, il parlando del fattore di valutazione che nonstante tutte le belle parole dette fino ad ora, farà pendere l’ago della bilancia in una direzione piuttosto che nell’altra…ovvero il fattore PREZZO. Effettivamente, è molto importante sostenere una spesa che sia in sintonia con le vostre esigenze e le vostre aspettative, poichè farsi guidare solomente dal costo di una macchina fotografica è decisamente sbagliato; infatti non è assolutamente detto che una macchina che costa poco sia una “ciofeca” oppure che una macchina da 4000 euro sia tutto quello che volete dalla vita…è perciò importante chiarirsi bene le idee su tutti gli aspetti descritti in precedenza per poter effettuare la corretta spesa per le vostre esigenze.

    • “Compatte”: Qeusta categoria di digitali sono maneggevoli e compatte come dice anche il termine, possono avere alimentazione a batteria oppure a pile; in genere hanno obiettivo fisso che non può essere cambiato; partono da pochi mega pixel (quantità di pixel/punti che compongono la fotografia, espressi in mega (1 mega pixel = 1 milione di punti)) fino a circa 12 mega pixel; hanno lo zoom (possibilità di ingrandire l’inquadratura) sia ottico (dato dall’allungamento meccanico dell’obiettivo) che digitale (dato dall’ingrandimento dovuto ad elaborazioni digitali fatte dal processore della macchina) che negli ultimi modelli usciti può ingrandire fino a 12 volte (12x).
    • “Reflex”: Questo è senza dubbio è la categoria preferita da fotografi professionali e semi-professionali; queste macchine fotografiche sono più ingombranti e pensanti delle compatte ma hanno una potenza di calcolo nettamente superiore alle sorelle minori e prestazioni grafiche notevoli; inoltre hanno una infinità di accessori e possibilità di cambiare obiettivi a seconda delle esigenze e delle situazioni (vi sono obiettivi di ogni tipo che vanno da grandangoli per foto ad ampio raggio a fish-eye che permettono di effettuare scatti a distanze ravvicinate dagli oggetti inquadrati…ma di questi ed altri ancora vi parleremo in una lezione successiva) proprio grazie alla possibilità di montare differenti obiettivi non c’è limite (a parte quelli tecnologici..) alla potenza di zoom possibile su questi gioiellini.
    • “Bridge”: Apparecchi che si pongono a metà strada tra le fotocamere compatte e le reflex; generalmente montanoF(cioè elettronici e che simulano il funzionamento di una reflex) e possiedono zoom che coprono distanze ridotte ed elevate poichè montano obiettivi non intercambiabili. Offrono libertà sul controllo dei parametri di scatto (ovvero delle impostazioni di scatto che si possono settare tramite il menu della macchina), sono relativamente solide e compatte.
  2. Costo:
    Dopo questa fantastica ramanzina posso solo dirvi che generalmente acquistare una macchina fotografica in un centro commerciale specializzato si rivela sempre la scelta vincente, non fidatevi troppo di gente che vende su aste online oggetti che hanno un costo importante, soprattutto se decidete di prendere una reflex poichè non potendo toccare con mano e non avendo garanzia alcuna rischiate di farvi fregare; tuttavia anche acquistare da negozi troppo specifici può rivelarsi poco simpatico per il vostro portafoglio visti i prezzi che adottano…proprio per questo ci sentiamo di consigliare centri commertciali di catene famose che mantengono un buon compromesso qualità/prezzo.
    Ultimo accorgimento sulla questione prezzo riguarda la solita analisi interiore che dovete fare per decidere che tipo di percorso fotografico intendete fare, se per esempio pensate di svolgere un percorso che va per gradi di esperienza allora forse vi conviene partire da macchine compatte che costano relativamente poco e vedere se poi col tempo la passione aumenta oppure se magari decidete di abbandonare (spero per voi di no)…oppure magari sapete di essere molto sbadati e goffi e magari pensate che una macchina vi puo durare al massimo 1 anno (peresempio ci viene in mente di un nostro conoscente che ha dimenticato accidentalmente la sua reflex sul tetto dell’auto e poi inavvertitamente è partito a razzo e, quella che prima era una reflex,  si è trasformata nel big bang durante i primi attimi di espansione dell’universo…ovvero un infinità di pezzi e componenti meccanici/elettrici che si sono dispersi nello spazio circostante alla velocità della luce)…se siete anche voi come il nostro “conoscente” allora forse non puntate a prezzi troppo alti e a macchine troppo impegnative (fidatevi anche se la macchina non era la mia è stato un vero colpo al cuore vedere quella scena raccapricciante…sarebbe stato piu divertente se si fosse trattato di una compatta da 4 soldi).
  3. Utilizzo:
    Per prima cosa occorre fare mente locale del tipo di fotografie che volete fare, il che dipende molto dai vostri interessi e dal vostro modo di essere.Tipo di stampe: Questo fattore influisce principalmente sulla scelta della risoluzione della vostra macchina fotografica ovvero sulla quantità di megapixel; infatti, più eleveti sono i megapixel  di una fotografia e più elevata è la sua risoluzione. Di conseguenza, più elevata è la risoluzione della foto e maggiore è il formato a cui la si può stampatare. Per capirci meglio immaginatevi una foto formata da 100 pixel (punti)  x 10 pixel (ovvero una foto da 1 MegaPixel), questa potrà essere stampata ad un formato decisamente inferiore rispetto ad una foto si 200 pixel x 50 pixel (10 Mp). Partendo da questo presupposto, se  pensate di stampare le vostre foto su grandi formati (ad esempio 30×40 e oltre) vi conviene sicuramente puntare su una macchina fotografica con molti megapixel (in genere 12 Mp bastano e avanzano), se invece pensate di stampare solo su formati standard  (ad esempio formato 10×15) allora potete anche pensare di acquistare una compatta da 5 Mp.

    • se per esempio siete persone che viaggiano molto e vi interessa fare fotografie da mettere su facebook dove potete motrare i luoghi che avete visitato allora forse quello che fa al caso vostro è una bella digitale compatta che potete tenere sempre a portata di mano, comoda e poco impegnativa (pur mantenendo una discreta qualità grafica); inoltre esistono in commercio parecchie digitali compatte che utilizzano batterie stilo (AA) al posto del pacco batterie, questo è un enorme vantaggio per quando si viaggia senza magari avere la possibilità di attacarsi alla corrente (basta fare una buona scorta di pile).
    • se invece siete artisti in cerca di scatti da maestro o vi piace immortalare situazioni particolari (e magari gradite anche stamparne delle gigantografie) allora forse vi conviene puntare su una reflex digitale, che forse risulta un pochino piu ingombrante ed impegnativa ma che vi renderà orgogliosi degli scatti che siete andati a ricercare con tanta fatica e cura del particolare (sono stati segnalati anche casi di persone che si sono commosse davanti a foto che mai avrebbero pensato di riuscire a fare..ma questa è un altra storia che magari vi racconteremo in una delle prossime lezioni); in questo caso ovviamente abbiamo il pacco batterie, per tanto è necessario ricaricare utilizzando la corrente elettrica, anche se il pacco batterie fornisce una buona durata; molte reflex inoltre forniscono la possibilità di agganciare un pacco batteria addizionale che raddoppia la durata del vostro reportage.
    • se siete invece eterni indecisi oppure semplicemente non sapete ancora cosa vi balenerà per la testa di fotografare domani mattina…non vi preoccupate…esiste un rimedio anche per voi…udite udite, consigliamo caldamente quella che si fa chiamare “bridge” digitale, che non è ne carne ne pesce come si suol dire, ma che permette di avere prestazioni quasi da reflex ma con dimensioni e ingombro poco superiori alle compatte; questo tipo di macchine fotografiche però non forniscono la possibilità di cambiare obiettivo.
    • esistono poi ambiti di interesse molto più specifici, stiamo parlando per esempio di persone che vogliono fotografare principalmente il cielo notturno come ad esempio astrofili o appassionati di astronomia, che magari hanno anche la necessità di collegare la macchina fotografica al proprio telescopio; beh per questo ambito particolare consigliamo una reflex, poichè avendo l’obiettivo rimovibile vi permette di conneterla facilmente al telescopio tramite apposite ghiere di raccordo, meglio ancora se permette anche di scattare fotografie a sensibilità di luce (detta in termine tecnico ISO) molto elevate  (considerando la scarsità di luce in questo tipo di fotografie).
      Un altro ambito specifico che ci viene in mente, così su due piedi, è la fotografia subacquea, in questo caso è più facile poichè esistono appositi scafandri (per non fare entrare l’acqua) sia per compatte che per reflex.
  4. Tipo di stampe:
    Questo fattore influisce principalmente sulla scelta della risoluzione della vostra macchina fotografica ovvero sulla quantità di megapixel; infatti, più eleveti sono i megapixel  di una fotografia e più elevata è la sua risoluzione. Di conseguenza, più elevata è la risoluzione della foto e maggiore è il formato a cui la si può stampatare. Per capirci meglio immaginatevi una foto formata da 100 pixel (punti)  x 10 pixel (ovvero una foto da 1 MegaPixel), questa potrà essere stampata ad un formato decisamente inferiore rispetto ad una foto si 200 pixel x 50 pixel (10 Mp). Partendo da questo presupposto, se  pensate di stampare le vostre foto su grandi formati (ad esempio 30×40 e oltre) vi conviene sicuramente puntare su una macchina fotografica con molti megapixel (in genere 12 Mp bastano e avanzano), se invece pensate di stampare solo su formati standard  (ad esempio formato 10×15) allora potete anche pensare di acquistare una compatta da 5 Mp.
  5. Tipo di fotografie:
    Indubbiamente il tipo di fotografie che avete in mente di fare influisce pesantemente sulla scelta della macchina fotografica; anche in questo caso vale la regola spiegata al punto 3, ovvero se intendete fare foto molto paricolari e specializzate allora buttatevi su una reflex, al contrario se pensate di fare foto di svariato tipo e generiche (occasionali, viaggi, gite, paesaggi o foto con amici e parenti) una compatta andrà benissimo. Per puntualizzare, in questo contesto parliamo di fotografie particolari e specializzate quando ci riferiamo ad esempio a fotografice MACRO (scatti fatti a breve distanza dal soggetto…ma di questo parleremo meglio nei prossimi capitoli), foto di tipo sportivo (quindi con soggetti in movimento, anche rapido), foto con scarsa presenza di luce (foto notturne e foto  alla volta celeste) oppure foto artistiche in generale (quindi con effetti di luce personalizzati, tempi di esposizione personalizzati, ecc..).
  6. Sbattimento:
    Anche se può sembrare un po ridicolo come parametro di valutazione occorre prendere in considerazione anche il cosiddetto fattore sbattimento; ogni uomo dall’inizio dei tempi ha sempre dovuto fare i conti con questo marginale ma importante fattore. E, se ci pensate bene, potrete notare questo problemino anche  nella vostra vita quotidiana e scommetto che ricorre piu spesso di quanto voi immaginiate. Ma, senza dilungarci troppo, vediamo come lo sbattone può influire sul nostro metro di giudizio nell’acquisto della macchina fotografica. In poche parole se hai intenzione di fare fotografie EASY, senza troppi impegni e difficoltà nelle configurazioni (senza sbattoni in una parola) allora vi consigliamo una bella compatta che praticamente consente di scattare foto in libertà con tutti i parametri automagicamente già predisposti dalla fotocamera per la resa migliore e conla minima interazione da parte vostra (il click del pulsante di scatto…ma, se proprio non volete fare niente, anche il pulsante di scatto è impostabile per scattare automaticamente dopo un tempo prestabilito); se invece siete come noi degli “SMANETTONI” e vi piace giocherellare con le varie impostazioni e creare effetti personalizzati (spesso surreali) allora dovete assolutamente comperare una reflex (che fornisce la possibilità di impostare i più svariati parametri per lo scatto).
  7. Mezzi post produzione: 
    La valutazione che prendiamo in cosiderazione in questo punto sembra complessa guardando il titolo; tuttavia, con il termine: mezzi di post produzione non intendiamo altro che gli strumenti che avete a disposizione (o che comunque siete in grado di usare) per effettuare correzioni alle immagini scattate ai fini di migliorarle “digitalmente” (in genere con software sul pc). Qui teniamo semplicemente a precisare che se non avete i mezzi o le capacità di elaborare fotografie al computer (dopo averle scattate) e pensate che non vi verrà mai voglia di farlo, probabilmente una reflex è decisamente “sprecata”  per voi (badate bene, con quest’ultima frase non intendiamo assolutamente insinuare che voi siete delle nullità e che quindi non potete comprarvi una reflex, ma semplicemente, sarebbe come comprarsi una ferrari per andare a fare la spesa al supermarket). Per cui se pensate di non fare post produzione delle vostre fotografie potete tranquillamente optare per una digitale compatta.
  8. Accessori:
    Questo fattore di valutazione, secondo noi, non influisce in maniera significativa sulla scelta della macchina fotografica in quanto è sostanzialmente indipendente dalla macchina stessa. Infatti quansi tutte le macchine (dalle compatte alle reflex) vengono vendute già con gli accessori basilari (caricabatterie, custodia, coperchi ripara obiettivo, bratella, ecc..); se invece si desiderano accessori più sofisticati vanno ovviamente comprati separatamente, ed in tal caso le reflex offrono una maggiore qualtità di accessori rispetto alle compatte.
  9. Versatilità:
    Il fattore versatilità và sicuramente preso in esame valutando quanto detto al punto 3 (utilizzo), infatti a seconda dell’utilizzo che ne vogliamo fare potremmo optare per una macchina più leggera e versatile piuttosto che per una macchina più robusta e corposa.
  10. Innovazione vs tradizionalismo:
    La valutazione di questo elemento si può riassumere brevemente:

    Se NON siete molto amanti delle nuove tecnologie e di configurazioni sempre piu sofisticate allora forse la fotografia digitale non fa per voi meglio optare per una vecchia (ma sempre degna di rispetto) macchina fotografica meccanica;
    in caso contrario digitali compatte e reflex fanno al caso vostro.
  11. Fiducia nel negoziante:
    Questo non è propriamente un parametro valutativo della macchina fotografica in se, ma abbiamo comunque preferito inserirlo perchè taapere che non sempre i negozianti sono esperti abbastanza per suggerirvi quale macchina acquistare, o magari semplicemente preferiscono fare i venditori e cercare di appiopparvi quella piu costosa in ogni caso, o magari altro ancora. In ogni caso, comunque, si rischia di compromettere un acquisto e, di conseguenza anche i soldi spesi (che molte volte non sono cifre esigue). Con questo non vogliamo nemmeno dire che tutti i venditori sono incompetenti o meschini (anzi tanto di rispetto per questa categoria di persone), semplicemente vi invitiamo ad informarvi prima su cosa intendete acquistare in modo da arrivare al negozio già parzialmente prepareti per pnte volte può sviarvi nell’acquisto. Stiamo parlando proprio delle persone che potete incontrare quando vi revate ad acquistare la vostra macchina fotografica; infatti è utile soter valutare anche le varie informazioni fornite dal venditore. Per tanto la nostra speranza è che questa lezione vi sia stata minimamente utile a tal scopo e che domani possiate andare in negozio e “cazziare” tutti i negozianti che vi forniranno informazioni errate sulle macchine fotografiche che andrete a visionare.
  12. Quantità di foto per ogni uscita:
    Questo parametro di valutazione influisce in modo poco significativo sulla scelta della maccina fotografica, poichè qualsiasi macchina digitale attualmente in commercio ha la possibilità di inserire una memoria micro-sd di differenti dimensioni (GB), per tanto è possibile scattare un numero sempre magiore di foto semplicemente utilizzando una memorie più grandi (anche fino a 32GB).
  13. Marca: 
    Per quanto riguarda la marca non possiamo dire con certezza se una marca sia meglio dell’altra, perchè tutto dipende anche da cosa si sta cercando in una macchina fotografica, ogni marca ha i suoi pro ed i suoi contro e le sue particolarità per cui l’unico consiglio che possiamo dare è di far riferimento  marche già consolidate da anni in ambito fotografico. Alcuni esempi sono: Nikon, Canon e Olympus per quanto riguarda le reflex digitali di nuova generazione; oltre a quelle appena citate ci sono anche la Leika e la Contax per le macchine meccaniche di vecchia generazione; mentre per le compatte possiamo citare Canon, Nikon, Olympus, Leika, Samsung, Lumix.
  14. Colori vs Bianco-Nero:
    Se pensate di fare fotografie a colori allora potete scegliere qualsiasi macchina digitale in commercio, mentre se pensate che il bianco e nero sia il vostro target  allora vi consigliamo una fotocamera reflex full-frame.
  15. Digitale vs Pellicola:
    Vantaggi pellicola:

    – Maggior latitudine di posa
    – migliore resa generale con obiettivi grandangoli
    – Costo corpo macchina inferiore rispetto a quelle digitali
    – Possibilità di fare diapositive e di proiettarle con ottima qualità a basso costo
    – Scatti in bianco e nero fatti a pellicola sembrano decisamente avere una marcia in più
    – minore necessità di alimentazione
    – resistenza maggiore alla polvere

Vantaggi digitale:
– possibilità di seguire il processo di elaborazione e sviluppo nei minimi dettagli, facilmente e con poca spesa
– aggiustamenti all’immagine infinitamente più semplici
– possibilità di stampare quando vuoi, dove vuoi
– minore necessità di supporti di memorizzazione
– maggiore flessibilità nella gestione dei colori (bilanciamento del bianco)
– minor necessità di filtri (i filtri colorati qui non servono), possono servono invece queeli UV, Pola, ND, ND graduato e IR
– disponibilità di qualsiasi tipo di sensibilità sempre, comprese quelle che su una pellicola non si usano mai
– assenza del difetto di reciprocità
– grana presente solo ad altissime sensibilità

Le ottiche, che sono la parte più costosa del corredo, sono sostanzialmente le stesse sia sulle reflex digitali che sulle meccaniche a pellicola, quindi la differenza del costo attrezzatura rimane limitato al corpo macchina.

Commenti

  1. scritto da Luigi il 11/12/2012

    ma…e la Pentax? non è una buona marca? e per le reflex digitali puo essere ritenuta alla pari, come qualità, delle altre marche piu conosciute?

  2. scritto da Matteo La Porta il 11/12/2012

    Ciao Luigi,

    ti voglio fare subito due premesse, la prima e che la foto la fa il fotografo, quindi maggiore è l’affinità con la fotocamere migliore sarà il risultato che si riuscirà a ottenere; la seconda cosa e che se si confrontano prodotti che rientrano nella stessa fascia, si può iniziare a dibattere per ore su quale sia il migliore ma alla fine resta il fatto che sono più o meno tutti equivalenti e difficilmente si riesce fa emergere un vincitore.
    Definito quanto sopra, se parliamo di reflex, il corpo macchina fa il 30% della fotocamera e l’obbiettivo il rimanente 70% e in questo ci può essere la vera differenza tra i produttori. In tal senso le ottiche più pregiate per il digitale, le producono Canon e Nikon se parlando di marchi che fanno anche il corpo macchina (ti escludo Leica solo perché a mio avviso è un mondo a parte).
    Onestamente se si deve partire da 0 nel mondo Reflex non considererei considererei alternative me se ti viene regalata una Pentax, una Sony o una Lumix la qualità delle immagini che otterrai dipenderà essenzialmente dal tuo occhio e dal feeling che otterrai con il tuo strumento.
    Un unica nota mi sento di dover precisare a scanso di equivoci, se è vero che sulle macchine a parità di fascia prodotto non ci grandi differenze, non si può dire lo stesso nel mondo degli accessori. Essendo Canon e Nikon più vendute delle altre marche, chi realizza accessori tende a prediligere la realizzazione di gadget per questi due brand tralasciando i concorrenti e questo fa si che chi acquista una Pentax accessori all’altezza delle due sorella concorrenti nipponiche.
    Infine va anche detto che non tutti i produttori realizzano Reflex nella fascia professionale capaci di fare concorrenza ai top di gamma di Canon e Nikon.
    Spero di aver dato una risposta oggettiva al tuo quesito, anche se quando di finisce a parlare di confronti tra brand e sempre molto difficile offrire un punto di vista comune a tutti 🙂 .

    Ciao

    Matteo

  3. scritto da Noemi il 03/01/2013

    Ciao! In primo luogo volevo fare i complimenti a tutto lo staff che c’è dietro questo grande lavoro, credo che questo sito sia ottimo per chi come me si affaccia sul mondo della fotografia per la prima volta, con l’intenzione di intraprendere un percorso. Detto questo volevo sapere cosa ne pensate della macchina fotografica che mi è stata regalata per i 18 anni, la Sony DSC-HX1… è un buon punto di partenza?
    Vi ringrazio in anticipo per l’aiuto che mi daranno le prossime lezioni che leggerò!

  4. scritto da Matteo La Porta il 04/01/2013

    Ciao Noemi,
    innanzi tutto grazie per i complimenti, ci fanno sempre molto piacere e ci stimolano a continuare in questa avventura che è diventarefotogrago.com!
    Per rispondere alla tua domanda, la Sony DSC-HX1 è stata presentata nel primo semestre del 2009 e nello stesso anno si è aggiudicata il primo premio nel concorso TIPA (Technical Image Press Association) nella categoria delle Superzoom D-Camera.
    La DSC-HX1 è si una compatta ma rientra nella famiglia delle “Bridge Camera”, questa tipologia di fotocamera è una via di mezzo tra le sorelle maggiori le Reflex e quelle minori le compatte punta e clicca.
    Come potrai notare infatti il suo aspetto e il suo peso sono più simili a una Reflex che a una piccola compatta ma, mentre le Reflex o SLR sono contraddistinte per la possibilità di montare differenti obbiettivi, le fotocamere Bridge come la tua DSC-HX1 sono dotate di una sola ottica zoom che permette di coprire un ampio range di lunghezze focali. Nel tuo caso specifico la tua macchina fotografica è dotata di un obbiettivo con un escursione focale equivalente a un 28-560mm f/2.8:5.2.
    Le fotocamere Bridge sono studiate per quella fascia di clientela di amatori che è appassionata di fotografia ma non è intenzionata a investire gli elevati capitali che servono per realizzare un buon corredo di una fotocamera Reflex, in tal senso se stai approcciando al mondo della fotografia non ti potevano fare un regalo migliore; hai infatti tra le mani potente un potente teleobiettivo che ti consentirà di fotografare dai panorami e piccoli dettagli e, a differenza delle normali compatte, hai la modalità manuale M che ti consente di impostare sia il tempo di scatto che l’apertura del diaframma proprio come sulle reflex per ottenere l’esposizione migliore nelle circostanze in cui gli automatismi vengono tratti in inganno (nella sezione corso di fotografia troverai diverse lezioni che ti possono servire per ottenere l’esposizione migliore).
    Con la tua nuova macchina fotografica potrai fare molta esperienza, mi sento comunque in dovere di evidenziarti anche i punti deboli di questa fotocamera.
    Fino a quando scatterai alla luce del giorno otterrai sempre ottimi risultati, purtroppo non è lo stesso in condizioni di scarsa luminosità come in casa con l’illuminazione artificiale o per le foto in notturna. Il sensore che monta la DSC-HX1 è un CMOS Exmor da 9,1 megapixel con un range ISO da 100 a 3200; di perse i megapixel non sono un problema 9,1 ti saranno più che sufficienti per fare ottime stampe anche in formato A3, il vero difetto sta nella rumorosità ai valori ISO elevati necessari per scattare a mano libera in condizioni di scarsa luminosità. Oltre ISO 400 il rumore diventa molto evidente è, se non sei una professionista del Photo Editing, potrebbe comprometterti lo scatto; tieni inoltre presente che la tua fotocamera acquisisce solo immagini in formato JPEG e pertanto il margine di recupero in post produzione si riduce ulteriormente.
    Per risolvere questo difetto puoi adottare un paio di trucchi, il primo è l’ausilio di un cavalletto o un supporto stabile e l’utilizzo dell’auto scatto, in questo modo potrai mantenere un valore ISO più basso e allungando il tempo di scatto ottenere comunque una giusta esposizione. Il secondo accorgimento è quello di evitare foto zoomate in condizioni di scarsa luminosità è sfruttare la massima apertura del tuo obbiettivo f/2.8 (zoomando l’apertura massima si riduce fino a f/5.2).
    Infine mi sento di ripete un consiglio già dato in passato, la qualità delle foto migliorerà col migliorare della tua affinità con la tua macchina fotografica; se all’inizio non otterrai i risultati che speravi non ti scoraggiare e continua a sperimentare, più foto scatterai più a fondo conoscerai il tuo strumento e saprai come farlo lavorare al meglio e ottenere il massimo in tutte le circostanze!
    Se poi scoprirai che il mondo della fotografia ti appassiona davvero è deciderai di voler investire in questo campo, allora non esitare a contattarci e tutto lo Staff sarà lieto di consigliarti per l’acquisto di una Reflex con il giusto corredo che faccia al caso tuo :-).

    Ciao

    Matteo

  5. scritto da Lucia il 24/04/2014

    Volevo iniziare dicendo che ho trovato questo sito un po’ per caso, ma sono molto interessata a tutto quello che scrivete, quindi vorrei fare i complimenti.
    Rispondo a questo post perché vorrei avere un parere da voi: sono in prossimità di acquistare la mia prima reflex, sono un’adolescente e il mio budget lo metto insieme grazie alle paghette, non posso infatti sforare i 500 euro.
    Sono abbastanza decisa a fare questo acquisto perché questo mondo mi appassiona, ma non ho la possibilità di esercitarmi dato che la mia ultima compatta è andata distrutta da ormai un paio di anni e mi devo accontentare del mio telefonino e del foto ritocco.
    L’offerta che stavo valutando è quella di un conoscente che ci venderebbe una Canon eos 1000d usata, ma in buone condizioni, con obbiettivo in dotazione (18-55) + un 18-200 per circa 300 euro. Non me ne intendo un gran che e sinceramente non so con quali criteri valutare questa offerta, ecco perché chiedo a voi.
    Inoltre sapete anche consigliarmi qualche altra macchina che può fare al caso mio? Sempre dentro il budget indicato prima.
    Vi ringrazio in anticipo per tutto, un bacio.
    Lucia

  6. scritto da Matteo La Porta il 06/05/2014

    Ciao Lucia,

    il mio consiglio, visto il tuo budget, è quello di investire su un prodotto che ti consenta di approcciare al mondo della fotografia con una maggiore versatilità.
    A tal proposito ti sconsiglio di investire su una reflex, sopratutto su una entry level.
    Il miglio modo di investire i tuoi 500€ è acquistare una mirrorless con tutti i suoi accessori.
    Mi sento di consgliarti la Canon EOS M con il kit completo che su Galxia viene venduta proprio sui 500€. (http://www.galaxiastore.it/product_info.php/products_id/2310/Vendita-CANON-EOS-M-NERA-18-55mm-22mm-90EX-ADATTATORE-EF-M—EF-S—GARANZIA-24-MESI)
    I pro di questa soluzione sono:
    – Sensore da 18mpx uguale a quello montato sulla EOS 650D
    – Due obbiettivi di 18-55 f 3.5:5.6 e 22mm f2 ottimo per ritratti e reportage
    – Flash esterno EX90 decisamente superiore allo speelight integrato della 1000D
    – Anello adattatore EF-M che ti consentirà di montare gli obbiettivi delle sorelle reflex Canon anche sulla tua EOS M tra cui volendo anche il 18-300 (che per altro ti sconsiglio di acquistare)

    Tieni presente che il mondo delle Reflex non è costoso solamente per l’acquisto del corpo macchina, ma sopratutto per quello degli obbiettivi che fanno la vera differenza; in tal senso non esiste un prodotto che possa adattarsi davvero a tutte le esigenze e per cui lenti come 18-300 non ti daranno mai foto davvero belle perchè realizzare lenti capaci di offrire immagini di qualità su una così ampia lunghezza focale la renderebbe talmente costosa che nessuno l’acquieterebbe.
    Acquistando invece un prodotto come la EOS M potrai avere già una buona serie di accessori che ti consentiranno di approcciare al mondo della fotografia con una certa versatilità e ottenere ottimi risultati.
    Inoltre la compattezza di questa fotocamera ti invoglierà a portarla con te anche in situazioni in cui si finisce a lasciare a casa la reflex a causa delle dimensioni e del peso.
    Per finire ciò che fa davvero la differenza tra le reflex e le compatte sono i comandi per le impostazioni manuali, le entry level come la EOS 1000D per citare il modello da te scelto, sono davvero pessime in tal senso e in quasi tutti i casi una compatta di pari valore ne è superiore sotto tutti gli aspetti. Le case produttrici hanno iniziato a commercializzare questi prodotti perché hanno fiutato il business sull’interesse legato a questo tipo di prodotto ma per compare un corpo macchina serio devi mettere a budget almeno 450€ per prodotti come la EOS 650D a cui devi andare ad aggiungere almeno altri 350€ per un obbiettivo CANON EF 28-135 mm F/3.5-5.6 IS USM serie oro che è già un buon tutto fare.

    Ciao

    Matteo

  7. scritto da giada il 07/05/2014

    Ciao! Mi hanno appena consigliato il vostro sito e devo dire molto interessante! È da un po che cerco di imparare ad usare meglio la mia bridge…ho una lumix DMC-FZ38… Come t sembra?? Devo dire la verità… all’inizio l’avevo presa per fotografare i vari concerti che vado a vedere e non mi ha mai deluso!
    Grazie mille per la risposta!

  8. scritto da Giovanni il 08/07/2014

    Complimenti per il progetto! Io sto iniziando ad approcciare al mondo della fotografia, ho una Olympus e-pl1. Cosa ne pensi?
    Grazie per la risposta.
    Giovanni

  9. scritto da Giovanni il 08/07/2014

    Ciao, vorrei intanto ringraziarvi per il progetto che avete intrapreso, lo sto trovando molto utile e stimolante.
    Detto questo, io sto iniziando proprio ora ad avvicinarmi al mondo della fotografia con una Olympus e-pl1. Cosa ne pensi? Può essere una buona macchina per iniziare?
    Grazie mille per la risposta.
    Giovanni

  10. scritto da Fabio Raiteri il 02/01/2015

    Ciao Giovanni, scusa per la risposta con un po di ritardo ma io e gli altri 2 ragazzi che seguiamo il sito amatorialmente negli ultimi mesi non abbiamo avuto molto tempo. In ogni caso direi che la tua olympus e-pl1 è ottima per cominciare….e poi ricorda, come dice sempre anche il nostro amico Darwin Wiggett non contano molto gli strumenti con cui si fotografa, ma la genialità che si mette nelle proprie foto…questo è quello che deve arrivare a chi le guarda…a presto e continua a seguirci

  11. scritto da Mary il 01/11/2015

    Salve a tutti!!
    Sito eccellente, ricco di buoni consigli.
    A proposito di consigli… vorrei un vostro parere sulla NIKON D5200!!
    Spero rispondiate al più presto , grazie per questa splendida iniziativa.. se mai dovessi pubblicare le mie foto per riviste importanti sarà grazie a voi ahaha

  12. scritto da Fabio Raiteri il 14/12/2015

    Ciao Mary,
    grazie mille per i complimenti, scusa il ritardo nella risposta ma lo scorso mese siamo stati via per lavoro e non siamo riusciti a seguire il sito come avremmo voluto.
    Per quanto riguarda la D5200 direi che è una buona macchina entry level, non ancora a livello professionale però come ben puoi vedere sul nostro sito e dai consigli del nostro amico Darwin Wiggett la macchina non fa il fotografo (o per lo meno non sempre). Le fotografie dipendono da chi le scatta, la qualità diu questa macchina è buona quanto basta per fare ottime foto, poi sta a te renderle uniche. Puoi anche vedere la D5300 che costa poco di più ma ha GPS, WIFI e altre piccole differenze che possono fare comodo.

    Spero di averti risposto, continua a seguirci.

    Grazie,
    Fabio

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