Lezione 27 – Tecnica del light painting

2012-07-20
light-painting
Media voti utenti

(5 / 5)

5 5 10
Vota questo articolo

10 utenti hanno votato

Articoli correlati:
  • _MG_7919

    Lezione 46 – Come dare all’acqua un effetto setato

  • IMG_1488F

    Lezione 45 – Le Silhouette

  • IMG_0058

    Lezione 44 – Il Mosso Fotografico

  • IMG_3573_4_5_6_fused

    Lezione 43 – Distanza Iperfocale

  • Abraham

    Lezione 42 – Perché ogni fotografo di paesaggi dovrebbe usare filtri (Sempre!)


Light painting significa letteralmente “dipingere con la luce”: questa tecnica fotografica si basa proprio sull’uso particolare che viene fatto di una sorgente luminosa specifica nell’atto di scattare la fotografia; il fascio di luce è utilizzato quasi come un pennello che mette in risalto ed evidenzia alcune parti del soggetto che si sta per immortalare, esaltandone le peculiarità.

Metodo

Step 1

L'occorrente che non deve mai mancare nella borsa del fotografo che intende cimentarsi in questa tecnica è: un cavalletto, necessario affinché la fotocamera resti immobile durante lo scatto, possibilmente un telecomando per il controllo remoto, per evitare anche il minimo sussulto al corpo macchina in fase di scatto, una fonte luminosa mobile artificiale qualsiasi e una macchina che consenta di impostare manualmente i tempi di posa.

Step 2

E' necessario che la sessione di shooting venga effettuata in una stanza completamente isolata dalla luce naturale: l'unica fonte luminosa deve essere artificiale e mobile. Non esistono "luci giuste" per il light painting, basta che siano artificiali e controllabili dal fotografo: accendini, cellulari, candele, spot, tutto può servire allo scopo, l'importante è che sia completamente gestibile. Deve essere il fotografo a stabilire quanta porzione del soggetto deve essere illuminata, con quale intensità, per quanto tempo e con quale angolo di incidenza la luce deve ricadervi, proprio come è il pittore che sceglie quanto colore mettere sul pennello, quante passate dare e in che direzione.

Step 3

Altro elemento fondamentale per questa tecnica è il tempo di esposizione della fotografia: si deve utilizzare un tempo molto ampio in modo tale che si possano apprezzare le "pennellate" di luce sul soggetto. La resa di una fotografia con questo sistema non dev'essere per forza realistica, tutt'altro: queste fotografie sono il frutto della fantasia creativa e artistica del fotografo, e quindi hanno l'intento di mostrare all'osservatore una realtà quasi parallela, inesistente, un mondo che appartiene al creatore di quello scatto.

Step 4

Prima di cimentarsi in questa tecnica bisogna tener presente che l'esposizione non potrà essere regolata sulla base delle tabelle standard, ma dovrà essere impostata secondo quella che è la sensibilità artistica del fotografo e in base a ciò che lui ritiene debba essere il risultato finale, dato che si opera in condizioni di luminosità molto particolare. Per questa tecnica, quindi, occorre avere un'ottima conoscenza della propria macchina e di quelle che sono le sue possibilità, riuscendo a trovare l'esposizione idonea senza l'utilizzo dei metodi strumentali, che falserebbero la resa della fotografia. Uno degli inconvenienti che più soventemente si verificano scattando foto con la tecnica del light painting è la sovraesposizione, causata soprattutto dai lunghi tempi di posa a cui si deve sottostare per ottenere gli effetti desiderati; per fare in modo, quindi, che la fotografia risulti correttamente esposta, bisognerebbe tenere l'esposimetro almeno due stop sotto quelli che lo strumento consiglia, sempre comunque a discrezione del fotografo. L'unico metodo certo per avere l'esposizione corretta, è quello di effettuare dei test di scatto prima di arrivare alla fotografia finale, per saggiare quelli che potrebbero essere i risultati con diverse combinazioni dei parametri.

Step 5

Prima di iniziare a scattare, particolare attenzione va posta anche nella posizione della macchina fotografica e del relativo cavalletto: a seconda dell'altezza e dell'angolatura che si da, il risultato della fotografia cambia notevolmente, a causa del diverso angolo di presa del soggetto che si sta dipingendo; anche in questo caso, quindi, è necessario effettuare diverse prove di scatto pre-sessione, in modo da avere il punto su quale dovrà essere la posizione in cui dev'essere piazzato il cavalletto con la macchina per arrivare ad avere lo scatto che si ha in mente.

Step 6

Una volta che gli strumenti sono stati impostati e che la macchina è stata posizionata, si può iniziare a lavorare con la luce; in questo caso non esiste una tecnica, perché diverse tecniche portano a diversi risultati, di cui nessuno è sbagliato. Infatti, a seconda dell'intensità della fonte luminosa, dalle velocità con la quale si effettuano le pennellate, a seconda della distanza della fonte luminosa dal soggetto da pennellare e dall'angolo di illuminazione, il risultato varierà anche in maniera notevole.

Step 7

Non esistono soggetti validi o soggetti non validi su cui cimentarsi con questa tecnica: qualsiasi cosa venga alla mente del fotografo può prestarsi ad essere pitturata con la luce: dalla matita al vaso di fiori, dalla persona alla statua, non c'è limite alla fantasia dell'artista che voglia pitturare con la luce. Un famoso artista americano, Eric Curry, per esempio, effettua questa tecnica su oggetti di grandi dimensioni come gli aerei, con risultati stupefacenti. Ma è una tecnica adatta a tutti, che con qualsiasi mezzo possono provare a scattare fotografie per stupire gli amici.

Step 8

Chi non dovesse disporre di macchine fotografiche reflex, che mettono a disposizione impostazioni avanzate, si può dilettare in questa tecnica anche utilizzando le piccole compatte a diffusione commerciale, con risultati accettabili, basta sapersi accontentare. Infatti, solitamente le compatte concedono tempi di posa dai 10 ai 30 secondi, e potrebbero anche bastare, se la macchina fotografica su cui si sta lavorando offre la possibilità delle impostazioni di apertura manuale del diaframma e della regolazione dell'esposizione (gli ISO vanno regolati sempre al minimo); un piccolo segreto per avere foto decenti con il light painting è usare l'autoscatto: dato che le compatte solitamente non consentono il controllo remoto, per evitare il micro mosso basta selezionare la macchina sull'impostazione auto scatto in modo che questo avvenga in automatico senza intromissioni da parte del fotografo.

Step 9

Non esistono mai scatti giusti o scatti sbagliati, perché questa tecnica non ha lo scopo di riportare fedelmente la realtà, possono esistere solo scatti più o meno gradevoli di altri e scatti non conformi a quella che era l'idea di partenza del fotografo. Si può cimentare chiunque, perché non richiede particolari conoscenze tecniche, se non quando si vogliono ottenere determinati tipi di scatto che richiedono una conoscenza superiore dello strumento che si vuole utilizzare. Lavorare in post produzione quando si è scattata questa foto può risultare utile per esaltare un particolare della fotografia, ma è pressoché inutile e i migliori risultati sono quelli ottenuti on camera, senza modifiche a posteriori. L'unico trucco sta nell'effettuare tanta pratica, scattare tante foto e capire in quali condizioni di deve lavorare per ottenere determinati risultati, in modo tale che le foto di un certo livello non siano solo il frutto del caso.

Commenti

  1. scritto da gianni il 31/12/2013

    Ho inserito il tuo ottimo articolo di light painting sul mio blog. se non è un problema lo lascio per i miei amici.

    grazie.

  2. scritto da Fabio Raiteri il 02/01/2014

    Ciao Gianni, nessun problema, ti ringraziamo per la tua partecipazione continua a seguirci

Inserisci un Commento