Lezione 29 – Tecnica Tilt Shift

2012-07-21
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La tecnica fotografica tilt and shift è, oggi, molto di moda. Consiste nel scattare fotografie in cui i soggetti ripresi sembrano dei modellini plastici in miniatura: si crea una zona di fuoco deciso, mentre tutto il resto intorno deve risultare sfocato. E’ possibile ottenere questo effetto sia on camera, che in post produzione, realizzando quelli che, in gergo, vengono definiti “fake tilt shift”, ovvero falsi tilt shift.

Metodo

Step 1

Per realizzare un vero tilt and shift, e quindi lavorare direttamente on camera, è necessario munirsi dell'obiettivo apposito, detto, appunto, tilt shift: la peculiarità di questo particolare strumento sta nell'avere una parte mobile, basculante. E' un obiettivo utilizzato principalmente nelle fotografie di architettura, perché la sua particolare struttura consente di ottenere linee prospettiche perfette e regolazione manuale della profondità di campo, spostando il piano del fuoco. Infatti, se con gli obiettivi standard, il piano del fuoco risulta essere parallelo alla lente, con questo obiettivo potrà essere spostato a piacere del fotografo.

Step 2

La lente tilt and shift, infatti, consente di correggere le alterazioni prospettiche che si hanno nel fotografare oggetti (solitamente edifici) molto più alti di noi: per far rientrare l'edificio in tutta la sua altezza, è necessario riprendere da un'angolazione forzata, che distorce le linee; con l'obiettivo specifico, invece, si può ottenere una perfetta resa in quanto sarà l'obiettivo a spostarsi non l'angolo di presa.

Step 3

Nella tecnica tilt and shift si utilizza questa mobilità per gli effetti sulla messa a fuoco: se, infatti, una regolazione selettiva del fuoco è possibile anche su un obiettivo tradizionale, variando le aperture dei diaframmi, con una lente tilt and shift il risultato sarà molto diverso, perché si va a modificare il fuoco direttamente sui diversi piani dell'inquadratura, agendo sullo spostamento orizzontale dell'obiettivo. E' una tecnica che, se eseguita on camera, presenta qualche difficoltà iniziale per la comprensione del livello di inclinazione dell'obiettivo per risultati soddisfacenti, ma con la pratica e le prove si può arrivare a raggiungere degli ottimi risultati. E' questione di pazienza.

Step 4

La tecnica tilt and shift è una tecnica artistica della fotografia ma per poterla effettuare in modo corretto occorre spendere parecchio per acquistare l'obiettivo; chi volesse cimentarsi in questa tecnica, ma non avesse le possibilità per acquistare l'attrezzatura, può creare dei "fake" sfruttando gli strumenti messi a disposizione da Photoshop. Con i programmi di photo editing, le difficoltà per ottenere questo tipo di fotografia non sono elevate, un buon lavoro lo si crea in mezz'ora, ma occorre, anche qui una buona manualità e conoscenza dello strumento.

Step 5

Per ottenere l'effetto lavorando su Photoshop, è necessario scegliere la fotografia adatta, che prima di essere utilizzata deve essere accuratamente sistemata equilibrando, nel caso ci fosse bisogno, le curve e i livelli.

Step 6

Bisogna poi lavorare in modalità maschera, agendo in prima battuta sul fuoco: selezionando, infatti, la modalità "sfumatura riflesso" bisogna scegliere su quale asse della fotografia basarsi per applicare l'impostazione (X o Y), che risulterà essere determinante per quelli che saranno i passaggi successivi del "trattamento" tilt and shift. Questo è il primo passaggio preliminare per applicare poi correttamente le successive modifiche.

Step 7

A questo punto bisogna lavorare sulla sfocatura vera e propria, agendo sul pennello sfocatura con lente, che andrà ad operare nelle zone precedentemente non modificate in maschera. Il programma da la possibilità di modificare l'intensità del pennello, il raggio, la luminosità e la soglia, in base a ciò che l'utente crede sia il risultato finale da ottenere. Con Photoshop è possibile vedere in tempo reale le modifiche apportate sulla fotografia, grazie all'utile strumento anteprima, anche prima di aver applicato la trasformazione al canvas.

Step 8

Elemento importante di questo tipo di tecnica è l'effetto e la resa del colore: l'ultimo passaggio per terminare le modifiche con Photoshop, riguarda, infatti, la saturazione e il tono dell'immagine, che servono per enfatizzare i colori e migliorare la resa cromatica, che in questo genere di fotografia non deve essere per forza realistica o reale, deve essere forte e decisa, simulando i colori brillanti dei modellini in scala che si vuole siano imitati dai soggetti della fotografia in questione. Ma occore anche agire sulle curve, per modificare la profondità di campo dando maggiore ampiezza; uno dei trucchi per riuscire in breve ad ottenere i risultati desiderati, consiste nel giocare coi colori, scurendo e risaltando la zona a fuoco, e, di contro, schiarendo e desaturando tutto ciò che invece non è stato messo a fuoco: in questo modo viene accentuato il raggio del fuoco, che enfatizza l'oggetto principe dello scatto che si vuole mettere in evidenza.

Step 9

Quando si va ad agire sui colori, c'è un piccolo trucco che funziona sempre e che consente di arrivare a risultati ottimi: il filtro fotografico. Utilizzando questo strumento di Photoshop, che consente di simulare quelli che sono i filtri da applicare sull'obiettivo in fase di scatto, la messa a fuoco nella tecnica Tilt and Shift viene enfatizzata, specialmente se si utilizzano i filtri caldi, ovvero nelle sfumature del rosso-giallo-arancio e verde.

Step 10

Photoshop è diventato un alleato formidabile, che accorre in aiuto quando non si riesce, o non si può, ottenere un determinato risultato on camera, ma bisogna comunque ricordare sempre, che i prodotti ottenuti con Photoshop presentano sempre una qualità notevolmente inferiore rispetto a quella che può ottenersi se si lavora direttamente on camera; infatti, nei numerosi passaggi che occorrono affinché con Photoshop si ottengano risultati simili, mai uguali, a quelli di uno scatto "originale", la fotografia perde gradualmente in qualità di immagini e di pixel, arrivando spesso a un limite oltre il quale la foto diventa inutilizzabile perché eccessivamente post-prodotta.

Step 11

L'acquisto di un obiettivo tilt and shift deve rappresentare un investimento per coloro che vogliono intraprendere la carriera del fotografo o per coloro che già la praticano, perché, come ampiamente spiegato precedentemente, consente vari utilizzi diversi, adattandosi alle diverse necessità. E' molto utile anche nelle fotografie paesaggistiche, per creare differenze di fuoco sui vari piani dell'inquadratura, che non sarebbero possibili utilizzando le aperture programmate del diaframma degli obiettivi standard.

Step 12

La tecnica del tilt and shift è ultimamente di gran moda, sono numerose le esposizioni fotografiche di grandi fotografi che si cimentano in questa tecnica, con risultato, talvolta, eccezionali. Uno dei più apprezzati è Vincent Laforet.

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