Oliviero Toscani

By : | 0 Comments | On : maggio 23, 2012 | Category : Fotografi Famosi

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Oliviero Toscani nasce a Milano nel 1942 e sin da piccolo si dimostra un grande appassionato di fotografia.


La sua carriera ha preso il volo negli anni ottanta: era il 1982 quando iniziò a firmare le campagne pubblicitarie del famoso marchi d’abbigliamento Benetton, con cui è rimasto legato fino al 2000. Le sue fotografie per la casa trevigiana hanno fatto la storia: erano all’avanguardia per il tempo, erano qualcosa di non ancora visto che riusciva a stupire ed è anche grazie alle sue fotografie che la Benetton ha avuto un grande boom nel settore tessile negli anni 80-90, divenendo uno dei marchi preferiti dagli italiani. Ma la storia professionale di Toscani inizia negli anni 70, quando la sua grande bravura e la sua sensibilità fuori dal comune lo portano a collaborare come fotografo ritrattista presso giornali affermati come Vogue, Elle, Harper’s Bazaar, che lo porteranno poi a firmare i servizi su grandi nomi della moda mondiale come Valentino, Chanel, Fiorucci ecc.

Il bello di Oliviero Toscani, il suo genio, la sua straordinaria capacità, è quella di non avere una tecnica base a cui riferirsi per ogni lavoro che compie; lui studia, analizza, pondera il momento storico e il messaggio che ogni sua singola foto deve trasmettere. Con le sue foto ha più volte voluto esprimere concetti di sensibilizzazione: il suo modus operandi spesso sciocca, lascia esterrefatti, suscita reazioni indignate anche forti e stimola il dialogo. Oliviero Toscani, nei suoi scatti è proprio quello che cerca: lui è un po’ un sociologo della comunicazione per immagini, che riesce, con una sola immagine, senza le parole, a dire molto più di tanti scritti o di tante parole pronunciate o scritte. L’irriverenza è la qualità che forse descrive meglio i lavori e lo spirito di Oliviero Toscani.

Tra le sue fotografie più celebri, possiamo ricordare il lavoro effettuato per la candidatura di Dario Fo a Sindaco di Milano nel 2006, il famosissimo bacio di una campagna di shock advertising del 1991 che ritraeva una suora che baciava un prete. Come dimenticare poi le famose campagne di Toscani che scatenarono anche le ire del Vaticano, perché utilizzavano frasi bibliche? Malattie, pena di morte e razzismo sono solo alcune delle tematiche affrontate da Toscani nelle sue fotografie.

Per quanto riguarda l’attrezzatura, Oliviero Toscani non è un affezionato di una delle due grandi case fotografiche mondiali, ma utilizza ciò che ritiene sia meglio utilizzare per un determinato servizio in base alle sue singole esigenze: un fotografo di tale bravura e creatività può scattare con ogni macchina fotografica che gli capita per mano, facendo dei grandi capolavori.

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