Steve Mccurry

By : | 0 Comments | On : maggio 14, 2012 | Category : Fotografi Famosi

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Il 23 aprile 1950 a Newtown Township (Pennsylvania), nasce uno dei fotografi statunitensi più importanti dell’attuale panorama fotografico internazionale: Steve Mc Curry. Steve si interessa alla fotografia fin dai tempi dell’università, cominciando a fotografare per il The Daily Collegian durante gli studi ed in seguito per il Today’s Post.


Dopo queste prime esperienze parte in veste di fotografo freelance per l’India, imparando la filosofia che lo accompagnerà per tutta la vita: “Se sai aspettare, le persone si dimenticano della tua macchina fotografica e la loro anima esce allo scoperto”. La fama internazionale arriva dopo essere stato al confine tra Pakistan e Afghanistan durante l’invasione russa: le centinaia di foto su pellicola che riportò indietro da quel viaggio gli valsero il “Robert Capa Gold Medal for Best Photographic Reporting from Abroad”. Dopo quel primo conflitto Steve tornerà ancora a parlare e ad informare il mondo sugli orrori della guerra: dai conflitti in Iran-Iraq a Beirut, dalla Cambogia alle Filippine, dall’Afghanistan alla Guerra del Golfo. I suoi reportage gli faranno ottenere importanti premi e riconoscimenti e l’entrata nella famosa ed esclusiva Magnum Photos nel 1986. Quando si parla di Steve si pensa subito alla sua fotografia più famosa, “La ragazza Afghana” (1985), un intenso ritratto scattato in un campo profughi vicino a Peshawar, in Pakistan, ad una giovane ragazza che svela dietro ai suoi occhi tutto l’orrore dell’essere orfana nel tempo della guerra sovietica in Afghanistan. La foto fu la copertina più famosa nella storia di National Geographic, rivista con la quale Steve collabora da sempre in maniera continuativa. Dopo un passato da amante della vecchia fotografia analogica oggi Steve usa solo la moderna tecnica digitale. Non ama portare con sè nei viaggi un’attrezzatura troppo ingombrante, predilige la luce naturale ed ama immortalare il momento piuttosto che creare delle ambientazioni studiate. La sua attrezzatura si compone di due sole macchine fotografiche a marchio Nikon (F100 e D3X) e gli obbiettivi preferiti sono 35mm e 85mm.

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